Monza, allarme online per il gelso di via Guerrazzi minacciato da una nuova strada: «Ma non è vero che sarà abbattuto»

Un post sui social di Monza ha messo in allarme molti cittadini per le sorti del gelso centenario di via Guerrazzi. La spiegazione dell'assessore.
Monza gelso via Guerrazzi
Monza gelso via Guerrazzi

C’è un albero in via Guerrazzi che non è una pianta qualsiasi. Per il registro delle piante del Comune è il fusto numero 017736, un Morus alba, un gelso bianco. Per tanti una pianta come altre, per gli amanti della storia locale un pezzo di vita passata. È proprio grazie a piante come questa che a Monza e in tutta la Brianza si diffuse l’arte della coltivazione della seta.

Monza, l’allarme online per il gelso di via Guerrazzi: la preoccupazione

Nei giorni scorsi un post pubblicato sui social della città ha messo in allarme molti cittadini, residenti del quartiere San Giuseppe (dove si trova la pianta) e non solo. Sembrava, infatti, che il gelso fosse destinato all’abbattimento per permettere la costruzione di una nuova strada. Sono bastate poche ore per far montare un caso che è poi arrivato all’attenzione dell’amministrazione, non prima però che gli stessi residenti avviassero una raccolta firme per chiedere di salvare l’albero definito «un pezzo di identità di questa terra».

Monza, l’allarme online per il gelso di via Guerrazzi: la rassicurazione dell’assessore

A rassicurare i monzesi è stato l’assessore ai lavori pubblici, Marco Lamperti, che ha ribadito come non ci sia «né ora né mai alcuna intenzione di abbattere il gelso di via Guerrazzi». In quella zona il pgt prevede da moltissimi anni la realizzazione di una strada ciclopedonale. «Nel nuovo pgt è previsto che quando e se si attiverà il nuovo ambito di trasformazione sarà previsto un collegamento anche di una strada di quartiere che risolva i problemi di traffico attuali di via Guerrazzi ma anche futuri, in vista della fermata di M5 nell’ex area Philips», spiega Lamperti.

Monza, l’allarme online per il gelso di via Guerrazzi: una ciclopedonale è prevista ma non programmata

Dunque nessun pericolo per il gelso centenario anche perché si tratta di una previsione di lungo periodo. Al momento, infatti, la nuova strada ciclopedonale è indicata ma non programmata. «Io mi auguro che quella strada si faccia entro l’arrivo della fermata M5 per aiutare i residenti di quella zona, ma non è un’opera immediata già prevista. E in ogni caso – insiste l’assessore – il gelso non verrà toccato perché la strada correrà accanto al gelso. Non c’è e non c’è mai stata alcuna intenzione di abbattere quella pianta. La questione dell’abbattimento di quel gelso è stata una deduzione erronea di qualcuno».

Monza, l’allarme online per il gelso di via Guerrazzi: il fraintendimento

Il fraintendimento è nato dopo una comunicazione inviata dallo stesso assessore ai condomini dei palazzi che si trovano a ridosso della pianta, nella quale si accennava alla possibilità di aprire una strada di quartiere. «Solo in caso di attuazione del progetto dell’ex area Philips verrà poi realizzata anche la nuova strada – ha ribadito Lamperti ai residenti – Quindi non è qualcosa che avverrà a breve ma soprattutto non verrà in ogni caso toccata quella specifica alberatura. Quella che si andrà a realizzare mi auguro prima dell’inaugurazione della fermata della M5 è una normalissima e modesta strada di quartiere con limite di 30 chilometri orari, per collegare via Guerrazzi con la fermata della metropolitana. Un progetto pensato per migliorare la gestione del traffico in quella zona solitamente molto trafficata».

L'autore

Nata nell’anno dei due presidenti e dei tre papi. Scrivo per il Cittadino dal 2009, prima solo per l’edizione cartacea poi per la tv e il sito per cui realizzo anche servizi video. Mi occupo di chiesa locale, cronaca, volontariato, terzo settore, carcere. Con l’associazione Carcere Aperto nel 2011 ho realizzato insieme al fotografo Antonio Pistillo la mostra “Guardami”, dove abbiamo raccontato le storie dei detenuti della casa circondariale di Monza.