Seregno, Regione sostiene il restauro del santuario dei Vignoli: saranno erogati 60mila euro

La novità è maturata nell'ambito della linea D dell'Avviso Unico Cultura 2026. I lavori nella parte interna si concluderanno entro la fine del mese di agosto
Seregno 2026 Comunità pastorale San Giovanni Paolo II stagiste presenza
Le stagiste al lavoro, con Milena Monti, prima a sinistra, e Carlo Mariani, primo a destra (foto Maurizio Esni)

«Ancora una volta regione Lombardia col suo significativo contributo sostiene il ripristino di strutture della comunità parrocchiale. Nell’impegnativo progetto di restauro del santuario della Madonna dei Vignoli, l’apporto regionale dà un vigoroso colpo d’ala, che si aggiunge alle numerose e generose liberalità già disposte da parrocchiani ed aziende in questi mesi. Grazie a tutti!». Monsignor Bruno Molinari, amministratore della comunità pastorale San Giovanni Paolo II in Seregno, ha commentato così la felice novità del contributo di 60mila euro, che regione Lombardia, nell’ambito della linea D dell’Avviso Unico Cultura 2026, ha concesso per sostenere il percorso di restauro del santuario mariano dei Vignoli, che dopo la parte esterna sta interessando oggi l’interno e che è destinato a concludersi in tempo utile per consentire lo svolgimento delle attività della patronale all’inizio di settembre. «Entro la fine di agosto -ha ripreso il prevosto-, termineranno i lavori durati a lungo, ma continuerà l’impegno economico, sperando di poter contare ancora sulla generosità dei seregnesi. Esprimo viva gratitudine all’architetto Carlo Mariani, quale valido direttore dei lavori, ma anche come appassionato sostenitore dei complessi restauri mediante le interessanti e molto seguite visite al cantiere aperto. Un sentito grazie ai competenti professionisti del restauro».

Santuario dei Vignoli: la soddisfazione del progettista Mariani

L’équipe al lavoro è coordinata da Milena Monti, mentre il ciclo di visite guidate al cantiere in itinere, con tanto di possibilità di salita sui ponteggi, utilizzati quotidianamente dalle maestranze, si concluderà giovedì 9 luglio, in coincidenza con la prima serata di apertura estiva dei negozi nel centro storico, promossa dalla rete d’impresa ViviSeregno. Il dettaglio del restauro era stato illustrato in un incontro, ospitato alla metà del mese di marzo dallo stesso santuario. In quella sede, il costo dell’intervento era stato indicato in 290mila 700 euro. «Esprimo grande soddisfazione -si è accodato Carlo Mariani, architetto, conservatore della biblioteca capitolare Paolo Angelo Ballerini, progettista e direttore dei lavori- nel vedere premiato il progetto con un buon punteggio, che ha permesso di ottenere il massimo del contributo per la parrocchia. Un riconoscimento per il lavoro che si sta compiendo con il coinvolgimento della comunità, che risponde con entusiasmo alle proposte, e che va a sottolineare anche le celebrazioni del centocinquantesimo di apertura al culto della chiesa, che coincideranno con il saluto a monsignor Molinari. Colgo l’occasione per ringraziarlo della fiducia che mi ha riservato in questi anni, affidandomi i lavori di restauro della basilica e del santuario di Vignoli». Come è noto, monsignor Bruno Molinari concluderà il suo servizio in città all’inizio di settembre, quando gli subentrerà don Luca Violoni. Intanto, lunedì 6 luglio Giorgia Brusa, Caterina Fossati ed Ilaria Rota, allieve dell’Accademia di Belle Arti Aldo Galli di Como, sotto la direzione della docente Milena Monti, hanno iniziato uno stage per la conoscenza del cantiere, che seguiranno nelle prossime settimane.

L'autore

Seregnese, classe 1973, lavoro a “Il Cittadino di Monza e Brianza” dal 1998 e mi occupo dei paesi della Brianza Nord. Presidente del Circolo culturale San Giuseppe di Seregno tra il 2013 ed il 2019, ho curato in prima persona o partecipato alla stesura di più di una ventina di pubblicazioni, tutte riguardanti storie o personaggi della città in cui sono cresciuto e vivo.