L’idea che ha accompagnato dalla nascita l’associazione Hemingway&co è stata scrollare l’idea di libri e di editoria da un’idea (appunto) polverosa per farne un evento appetibile per ogni palato curioso. Senza togliere nulla all’autorialità, senza buttarla in pochade, ma facendo in mondo che la letteratura, i libri, le librerie e le biblioteche, fossero un posto per così dire pop: popolari, amiche, vicine.
Lo stesso spirito che accompagna uno dei più recenti progetti dell’associazione presieduta da Dario Lessa, il “Monza Book Fest” che torna in questo fine settimane e in forma ancora più ricca: due giorni di incontri, il primo speciale, gli altri specialissimi concentrati in una lunga maratona che occupa un giorno intero.
Il punto di partenza è venerdì 19 giugno, quando Sigfrido Ranucci, quando il giornalista d’inchiesta di Report e scrittore sarà ospite delle scuole del Preziosissimo sangue in via Pesa del Lino alle 18.30 (ingresso libero e gratuito). L’occasione è offerta soprattutto dall’uscita all’inizio di marzo di “Il ritorno della casta. Assalto alla giustizia” (Bompiani), ma il tardo pomeriggio offrirà anche l’occasione di ascoltare Nico Acampora e i suoi più recenti progetti di sviluppo di PizzAut, all’interno dell’università Iulm di Milano.
La libreria del “Monza Book Fest” si spalanca il giorno dopo, sabato 20 giugno, quando a partire dalle 14 il palco di piazza San Paolo ospiterà in successione ventiquattro scrittori e autori con le loro opere. “Piazza San Paolo sarà invasa da scrittori e libri: ci saranno i banchetti con gli autori, gli stand di associazioni, scuole, università e case editrici” scrive l’associazione presentando “una giornata assolutamente imperdibile” che esordisce con Silvia Messa e Lucia Tilde Ingrosso che parlano del loro “Guida Laurana, Dal manoscritto al bestseller”, affiancate da Maurizia Scaletti per “I bambini lo sanno”, Chicca Mariani con “Marzo, tempo di rinascita”.
Alle 14.40 Giulio Ravizza porta “Anche se proibito. La folle impresa di Igor Savitsky”, Luciana Benotto “Folgore da San Gimignano. Historia di un poeta cavaliere” e Valerio Zezur “Dentro l’incubo, oltre il buio”, mentre alle 15.15 tocca a Biagio Simonetta con “L’invasione: dal Fentanyl ai nuovi oppiacei”, Raffaele Mangano con “Donne fuori” e Gabriella Cantella “Mafiaville”, Maurizio Bizzozero con “Racconti di formazione”. Alle 15.55 l’intervento dell’università Bicocca e alle 16 Fabio Rodda per “Il respiro del faggio”, Paola Varalli e “Bordell per nagòt”, Massimo Bertarelli con “Delitto a San Silvestro”. A seguire (16.40) intervento di Rootes Schoolm e quindi Francesco Muzzopappa per “La contessa va in crociera”, Dj Henry e “Ballare nella catastrofe”. Due chiacchiere con il progetto Generazione Senior e “Compagni di Felicità”, poi alle 17.40 Alessandro Vanoli con “Oriente: una storia”, Lorenzo Franchini per “Hemingway alla fermata del bus” e Barbara Traina con “Km 0”, seguiti alle 18.20 da Francesco Vecchi per “Il peso della terra”. Alle 18.50 uno dei protagonisti: Alberto Patrucco con il suo “AbBrassens” (modera Alfredo Colina), mentre alle 19.30 sul palco Marco Carena (“Da sanscemo a Sanremo”), Luca Galtieri (“Come nasce un cretino”) e Silvia Annichiarico e Gabriella Mancini (“Ma la notte …sì”), incontro che chiude il “Monza Book Fest”. “Diffondere il piacere della lettura, il gusto delle parole e ogni forma di contaminazione tra i generi artistici è l’obiettivo che ci siamo prefissati e che presentiamo tramite questa manifestazione” scrive l’associazione che mette in scena la 12esima edizione del progetto.