Monza, la proposta: un parco per tutti all’ex Macello

L'ambizioso progetto del comitato dei residenti per ripensare tra ambiente e opportunità per tutte le generazioni l'ex Macello.
Monza: l’area ex Macello
Monza: l’area ex Macello Fabrizio Radaelli

Una discoteca comunale e un parco intergenerazionale con zone strutturate per attrarre utenti di diverse fasce d’età: è la proposta per riqualificare l’ex Macello di Monza presentata in municipio dai componenti dell’omonimo presidio che da anni si batte per il recupero dell’area.
«Il documento è il frutto di un lavoro che parte da lontano – spiega la referente Elisabetta Bardonecrediamo che, ormai, i tempi per la sua illustrazione siano maturi dato che l’amministrazione ha firmato con l’Agenzia del Demanio un accordo per la progettazione» del comparto.

Monza, la proposta per l’ex Macello: discoteca e fattoria didattica

Il comitato immagina di convertire il vecchio mattatoio dei suini in una discoteca pubblica dotata di sale prove in cui i giovani possano organizzare concerti e ritrovarsi a suonare: la gestione, ipotizzano, potrebbe essere affidata a oratori o a cooperative sociali in modo da garantire la sicurezza e favorire il coinvolgimento dei ragazzi. Nel parco vero e proprio, suggeriscono, i più piccoli potrebbero familiarizzare con gli animali in una fattoria didattica annessa a un orto didattico mentre i loro compagni con qualche anno in più potrebbero divertirsi sui giochi accessibili anche ai bambini con disabilità.

Poco lontano gli adulti potrebbero svagarsi in una zona riservata alla lettura attrezzata con amache, sdraio, altalene e sedute sospese collocate, magari, di fronte a un laghetto. Un altro specchio d’acqua potrebbe, invece, costituire il centro di un anello pensato per chi ama sfrecciare a tutta velocità sui pattini, in bici o in monopattino. I meno giovani, invece, potrebbero sfidarsi in un piccolo bocciodromo o dedicarsi al ballo su una pista in parquet.

Monza, la proposta per l’ex Macello: l’apertura della giunta

Nel comparto, secondo il presidio ex Macello, dovrebbe esserci spazio anche per un “parco per la biodiversità” o un museo del verde allestiti in collaborazione con la Scuola Agraria del Parco o con il comitato Parco Antonio Cederna. Gli autori della proposta bocciano l’eventuale apertura di un mercato ortofrutticolo coperto in quanto, affermano, richiederebbe elevati costi di realizzazione e richiamerebbe parecchio traffico.
Alcuni elementi del progetto potrebbero essere accolti dalla giunta: «La discoteca è quello più ambizioso – commenta l’assessore all’Urbanistica Marco Lampertia Monza mancano luoghi in cui fare musica. Con l’Agenzia del Demanio stiamo ragionando sulle funzioni da inserire all’ex Macello: la questione non è semplice in quanto l’area è molto grande e in parte da bonificare. Valuteremo con interesse la proposta del comitato» tra cui l’idea di creare uno spazio di socialità rivolto a varie tipologie di pubblico.