Monza all’avanguardia: al San Gerardo i lavori sull’IA in medicina e chirurgia

Il San Gerardo di Monza ancora all’avanguardia con il convegno sull’applicazione dell’intelligenza artificiale alle medicina e alla chirurgia.
Fondazione IRCCS San Gerardo Monza convegno Precise academy dott Rocco Corso prof Davide Ippolito
Fondazione IRCCS San Gerardo Monza convegno Precise academy dott Rocco Corso prof Davide Ippolito

Il San Gerardo di Monza ancora all’avanguardia nell’applicazione dell’intelligenza artificiale alle medicina e alla chirurgia. Si è conclusa nei giorni scorsi la seconda edizione del convegno “Imaging Tc basato su sistemi di ricostruzione delle immagini con intelligenza artificiale: vantaggi clinici e bassa dose radiante”, ospitato dalla Fondazione Irccs.

Monza all’avanguardia: al San Gerardo i lavori sull’IA in medicina e chirurgia, «importante occasione di aggiornamento»

L’evento ha rappresentato un’importante occasione di aggiornamento e confronto multidisciplinare, riunendo radiologi e clinici provenienti da numerosi centri ospedalieri italiani, con l’obiettivo di condividere esperienze, evidenze scientifiche e prospettive future legate all’evoluzione dell’imaging diagnostico. Nel corso delle due giornate sono stati affrontati temi di grande rilevanza clinica e tecnologica, con particolare attenzione alle applicazioni della tomografia computerizzata in ambito oncologico, cardiovascolare, pediatrico e dell’emergenza, ambiti nei quali l’intelligenza artificiale sta assumendo un ruolo sempre più strategico”, scrive l’ospedale universitario monzese.

Fondazione IRCCS San Gerardo Monza convegno Precise academy
Fondazione IRCCS San Gerardo Monza convegno Precise academy

Monza all’avanguardia: al San Gerardo i lavori sull’IA in medicina e chirurgia, i protagonisti

«Le moderne tecnologie di ricostruzione delle immagini basate su algoritmi di intelligenza artificiale – spiega Davide Ippolito, professore associato di Radiologia dell’Università degli studi di Milano-Bicocca e responsabile scientifico dell’evento – consentono di ottenere immagini ad elevata qualità diagnostica riducendo significativamente la dose radiante somministrata al paziente. Un aspetto fondamentale soprattutto per le popolazioni più fragili e per i pazienti sottoposti a controlli ripetuti nel tempo».

E ancora: «L’integrazione dell’intelligenza artificiale nella tomografia computerizzata – sottolinea Rocco Corso, direttore della Radiologia – rappresenta oggi uno strumento concreto per migliorare la qualità diagnostica, favorire percorsi terapeutici sempre più personalizzati e contribuire alla sostenibilità dei sistemi sanitari. Processi più rapidi, accurati ed efficienti si affiancano inoltre a un’attenzione crescente verso la sostenibilità ambientale».

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