Monza: quest’anno estate senza street tutor, per la movida ci sono i vigili

Troppe polemiche: gli street tutor non torneranno a monitorare le vie di Monza nelle serate estive.
Street tutor a Monza
Street tutor a Monza

Gli street tutor non torneranno a monitorare le vie di Monza nelle serate estive: la mancata conferma del progetto è stata annunciata dal sindaco Paolo Pilotto la scorsa settimana, durante un incontro organizzato al Carrobiolo dall’associazione Monza Ambiente Solidarietà.

Monza: quest’anno estate senza street tutor, troppe polemiche

Il programma sperimentato nel 2025 con la presenza di otto operatori di una agenzia privata è stato apprezzato, ha spiegato rispondendo a una domanda della redazione de il Cittadino, ma non sarà replicato perché «la città ha polemizzato troppo».

Gli addetti, ha ricordato, parlavano sei lingue e battevano a piedi le vie della movida in squadre di due componenti: «Avevano il compito di informare i cittadini su alcune regole, tra cui il consumo degli alcoolici – ha affermato – e in caso di risse» avevano il mandato di chiamare la Polizia locale e le forze dell’ordine.

Monza: quest’anno estate senza street tutor, le mosse per l’estate

Il presidio nella zona di via Bergamo, in centro e nei punti a rischio come l’esterno della stazione sarà effettuato dai vigili: «La vigilanza è una necessità umana – ha dichiarato Pilotto – così come il diritto al riposo, riconosciuto dalla Costituzione». L’amministrazione, ha aggiunto, ha avviato una serie di incontri con le associazioni di categoria con l’obiettivo di «modulare gli orari notturni degli esercizi in diverse zone in modo da trovare un mix tra la libertà imprenditoriale» e quella dei residenti che la notte chiedono di poter dormire senza essere disturbati da continui schiamazzi. «Si tratta – ha proseguito – di un tentativo che fa bene a tutti».