Anche la sede territoriale di Assolombarda, Apa Confartigianato, Confcommercio e Cgil, Cisl e Uil, che avevano sostenuto con forza il progetto di prolungamento della metropolitana M5 a Monza, “accolgono con entusiasmo il finanziamento definitivo dell’opera da 1,885 miliardi di euro, ma lanciano un monito chiaro: i tempi per il bando di gara sono serratissimi e non sono ammessi ritardi”.
Metro M5 a Monza, il mondo del lavoro: “Tempi estremamente serrati”
“L’emanazione del decreto interministeriale segna un punto di svolta fondamentale per il futuro del nostro territorio” hanno sottolineato, ma “i tempi ora sono estremamente serrati: la Conferenza Stato-Regioni del 21 maggio deve dare il via libera al decreto, dopo di che è fondamentale che il decreto venga registrato alla Corte dei Conti con urgenza e in tempo utile affinché MM possa pubblicare il bando di gara entro il 30 giugno applicando il prezzario con i costi già approvati. Oltre tale data – hanno concluso – i costi dell’opera dovranno essere ricalcolati con il nuovo prezzario e un nuovo incremento vanificherà tutto il lavoro fatto finora”.