Sosta a pagamento sul territorio di Seregno, si cambia. A partire da lunedì 18 maggio, la gestione del settore, da tempo oggetto di polemiche nel mondo politico, sarà affidata dall’amministrazione comunale ad Abaco Mobility, divisione di Abaco, società padovana che dal 1969 opera nell’ambito dei servizi per gli enti locali. La novità è maturata in coda ad una procedura per l’assegnazione dell’appalto, scaturita da una proposta di project financing, presentata dalla stessa Abaco, che ha portato alla sottoscrizione di un contratto della durata di 6 anni, inerente 1.074 stalli, 401 dei quali in superficie e 673 in strutture al coperto. L’azienda in questo lasso di tempo pagherà un canone di poco superiore ai 20mila euro all’anno e si farà carico di investimenti per un totale di 1 milione 300mila euro circa.
Parcheggi: previsti investimenti per 1 milione 300mila euro
L’intesa, presentata mercoledì 13 maggio, in una conferenza stampa a palazzo Landriani-Caponaghi, contempla la riqualificazione e la messa in sicurezza degli impianti interrati, partendo dalle situazioni di maggiore criticità, con riferimento a quella di via Odescalchi, nonché l’introduzione di sistemi tecnologici avanzati per il controllo degli accessi, che nelle ore notturne saranno possibili soltanto da parte di chi deve parcheggiare la sua vettura o riprenderla, la razionalizzazione della mobilità urbana e della regolamentazione della sosta, con lo scopo di favorire l’utilizzo degli spazi interrati per quella prolungata e di quelli in superficie per una maggiore rotazione, l’introduzione di sistemi digitali e di analisi dei dati, il miglioramento dell’impatto ambientale e visivo delle strutture dedicate alla sosta (con attenzione al relamping ed alla pulizia), l’introduzione di portali per le richieste online, l’installazione e l’ammodernamento dei parcometri, accompagnata da servizi innovativi di pagamento, tramite app digitali (il ricorso al telepass potrebbe essere circoscritto alle aree di maggiore capienza), e la riqualificazione della segnaletica, inclusi elementi con messaggi variabili, che indirizzino gli automobilisti laddove vi è una maggiore disponibilità di posti.
Parcheggi: tariffe più alte per gli stalli a raso da giugno
Per le prime due settimane, le tariffe in capo agli automobilisti rimarranno invariate: a far data da lunedì 1 giugno il costo orario per un posto in superficie sarà di 1 euro ed 80 centesimi nelle giornate feriali, mentre per quelle festive è previsto un utilizzo libero. Per gli stalli in struttura, al contrario, la tariffa di 1 euro e 20 centesimi è stata confermata, anche se sarà eliminata la gratuità della prima mezz’ora. Per quanto riguarda gli abbonamenti per gli impianti coperti, gli annuali continueranno a costare 400 euro, con canoni agevolati per titolari e dipendenti degli esercizi commerciali (fino ad un massimo di due per attività) e per i dipendenti comunali, che pagheranno 250 euro ogni dodici mesi, ed un’ulteriore agevolazione per gli studenti che usufruiscono del parcheggio sotterraneo di piazza monsignor Gandini, utilizzato da chi si reca nella biblioteca Pozzoli, che potranno limitarsi a sborsare 150 euro annui.