La Brianza, ovviamente, c’è anche questa volta. Perché se ci sono di mezzo l’impegno e la dedizione a un’attività, il nostro territorio non può mancare. Il giornalista Gianni Brera, non a caso, aveva definito i brianzoli i giapponesi d’Italia: 13 brianzoli, agguerrita rappresentanza provinciale di un’Italia che non cerca mai giustificazioni, il 1°Maggio hanno ricevuto la Stella al Merito del Lavoro 2026. La cerimonia si è svolta nel Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano. I lombardi che hanno meritato il riconoscimento sono stati 168. Due, però, saranno premiati a ottobre al Quirinale dal presidente Sergio Mattarella.
Monza e Brianza, chi sono i tredici nuovi Maestri del lavoro
Uno, manco a farlo apposta, è brianzolo. Luca Manzoli, residente a Ceriano Laghetto, 58 anni, nel 1986 venne assunto alla Electrolux di Solaro. Ricopre il ruolo di product manager. «Non ho – spiega – rimpianti: lavoro in un ambiente internazionale e ho avuto la possibilità di prendermi delle belle gratificazioni». La cerimonia provinciale di premiazione è in programma alle 10.30 di sabato 3 ottobre a Monza nella sede di Apa Confartigianato. I candidati al riconoscimento devono avere almeno 50 anni d’età e una continuità lavorativa di 25 anni, in una o più aziende. Il Consolato dei Maestri del lavoro di Monza e Brianza può contare su 200 associati. Il responsabile è Marco Cantù. I Maestri del lavoro quest’anno hanno incontrato complessivamente 6.700 studenti, dalla Seconda media alla Quinta superiore. Un compito che potrebbe interessare anche i 13 nuovi Maestri.
I Maestri del lavoro brianzoli, una sola donna
L’unica donna è Angela Maria Verrani, 59 anni. Ha iniziato a lavorare a 19 anni. Dal 1999 è dipendente della Fontana Finanziaria di Veduggio con Colzano. Ora sta traghettando le aziende del Gruppo verso l’adozione di un nuovo sistema informatico. «In azienda – spiega – mi sono ritagliata la mia nicchia. Ho la stima dei colleghi e dei titolari della società». Gabriele Besana, classe 1963, è andato in pensione dopo quasi 44 anni di servizio. Ha contribuito alla crescita della Tecnorobot di Sulbiate. Qui ha lavorato per 25 anni. «Quando arrivai – ricorda – c’erano i quattro titolari e altrettanti dipendenti. Ora gli addetti sono una settantina». Claudio Adragna, classe 1959, laureato in ingegneria elettronica, è uno dei 9 company fellow di STMicroelectronics nel mondo. «In azienda – commenta il dirigente, dal 1992 in ST – ho intrapreso un bel percorso. Ho conosciuto persone che mi hanno insegnato tanto».
I Maestri del lavoro brianzoli, i racconti dei protagonisti
Anche Francesco Piccinini, 67 anni, laureato in fisica, specialista software, è dipendente di ST. Lavora dal 1986 per il Gruppo italofrancese. «Il mio bilancio – ammette – è di certo positivo. Ho anche collaborato con le Università di Bologna e Pavia e ho partecipato a progetti di ricerca europei». Calcedonio Cravotta, 52 anni, dal 1990 è dipendente della Rimadesio di Giussano. Ha iniziato come apprendista, ora coordina 225 persone. «Devo essere grato alla famiglia Malberti, proprietaria dell’azienda, per avermi dato l’opportunità di crescere professionalmente. Ma devo ringraziare anche mia sorella Giovanna». Corrado Cereda, 60 anni, per 33 anni ha lavorato all’Unimec di Usmate. In pensione ci è andato dopo 43 anni di lavoro. Ora collabora part-time con la stessa Unimec. «L’azienda mi ha rinnovato la sua fiducia».
Anche Giuseppe Maria Passoni, 59 anni, 43 anni di servizio alla Gildo Profilati di Aicurzio, è un pensionato tuttora operativo. Collabora con la moglie Maria Grazia nell’amministrazione di condomini. «In azienda – spiega – ero responsabile qualità e della formazione del personale. Penso che sia sempre la curiosità a muovere tutto». Davide Colombo, 61 anni, ha chiuso la carriera lavorativa come responsabile tecnologico di BrianzAcque. «Ho lasciato – commenta – una buona eredità lavorativa ai colleghi più giovani». L’elenco dei neo maestri comprende anche Marco Leonardo Walter Besana (Gildo Profilati), Marco Maggioni (Unimec Usmate), Giovanni Luigi Moioli (Unimec Usmate) e Walter Sala (STMicroelectronics).