Lucio Ricca, sceneggiatore padernese di 35 anni, ha vinto il David di Donatello per lo script di “Le Assaggiatrici”, nuovo lavoro di Silvio Soldini. Ricca, classe 1991, ha ritirato il premio nella notte del Teatro 23 di Cinecittà, sala questa appena rinnovata, insieme agli altri sceneggiatori per la categoria “Migliore sceneggiatura non originale” riconoscendo il lavoro a più mani di adattamento della storia tratta dal romanzo di Rosella Pastorino per il grande schermo.

Cinema: sceneggiatore di Paderno Dugnano vince il David con Silvio Soldini, la premiaizone e il film
Soldini salendo sul palco per ritirare la statutetta ha voluto con sé gli altri autori: Doriana Leondeff, Cristina Comencini, Giulia Calenda e Ilaria Macchia, oltre a Lucio. La pellicola e il libro da cui è tratta, e che aveva vinto il Premio Campiello nel 2018, approfondiscono le vicende drammatiche di Margot Wolk e delle donne tedesche che prima e durante la guerra ebbero il compito di “testare” i pasti che venivano serviti al dittatore nazista Adolf Hitler, con una prassi sempre seguita da tanti dittatori, e non solo, di quell’epoca e anche successiva – Gheddafi, Saddam Hussein in tempi più recenti – per scongiurare il pericolo di essere avvelenati.
Cinema: sceneggiatore di Paderno Dugnano vince il David con Silvio Soldini, la proiezione speciale al Metropolis
“Le Assaggiatrici” aveva avuto una proiezione speciale con la presenza di Ricca e del regista Soldini al Metropolis di via Oslavia a Paderno Dugnano, nella quale il giovane scrittore aveva potuto incontrare i suoi concittadini e tanti volti noti della sua infanzia.
Il film del 2025 ha ottenuto anche altri due premi nella notte di quelli che sono gli oscar del cinema italiano, per il Miglior trucco e il David Giovani, a riprova dell’impronta fortemente giovanile di questa opera che apre la strada come tante altre, alle nuove generazioni del cinema italiano.
È possibile ora che il Metropolis, sempre attento nelle sue programmazioni, possa tornare a mettere in programmazione il film di Silvio Soldini proprio per tornare a onorare in ambito locale il prestigioso riconoscimento nazionale.