Dieci volte “Lì sei vero” al Binario 7 di Monza: torna il festival di teatro e disabilità

È tutto pronto per il decimo festival di teatro e disabilità organizzato dal Veliero di Monza. Tornano Ale&Franz (a sorpresa), Aleandro Baldi tra gli ospiti.
Monza Spettacolo teatrale Compagnia Il Veliero al festival Lì sei vero
Monza Spettacolo teatrale Compagnia Il Veliero al festival Lì sei vero Fabrizio Radaelli

Per il decimo compleanno il festival di teatro e disabilità Lì sei vero ricomincia da qui, dal territorio.
Dopo le due passate edizioni che hanno aperto il palcoscenico del teatro Binario 7 a compagnie teatrali arrivate addirittura da oltre oceano, per la prima edizione a doppia cifra gli organizzatori della rassegna hanno voluto «premiare l’impegno e i progetti di associazioni che hanno fatto dell’uso del teatro un’occasione per migliorare la qualità della vita delle persone con disabilità», racconta Enrico Roveris, direttore artistico con Daniela Longoni.

Dieci volte “Lì sei vero” al Binario 7 di Monza: dieci compagnie teatrali in scena

Delle dieci compagnie teatrali che animeranno il festival nella settimana di spettacoli ben cinque sono lombarde, e tutte al loro debutto a Monza. Le altre arrivano, come capita ormai da sempre, da tutta Italia, «da Bolzano alla Sicilia», assicurano gli organizzatori.

Il sipario si alzerà su questa decima edizione il 19 maggio con le prime rappresentazioni e si chiuderà con la premiazione il 24 maggio. In mezzo appuntamenti imperdibili e ormai diventati tradizione come il pranzo comunitario la domenica prima della premiazione, che si svolgerà al parco della Boscherona con circa duecento ospiti.
Attesi e ormai di casa sono anche Ale e Franz, che animeranno a sorpresa una delle serate della rassegna.

Dieci volte “Lì sei vero” al Binario 7 di Monza: ospite il cantante Aleandro Baldi; ci saranno Ale&Franz, Sara Drago, Valeria Rossi

«Al momento non sappiamo però quando saranno con noi, sarà una sorpresa», assicura Roveris. Da segnare sul calendario, invece, la presenza di Aleandro Baldi (nella foto Meringa/Wikipedia), icona pop di inizio anni Novanta con l’immortale “Non amarmi” che sarà ospite di Lì sei vero il 22 maggio. Un’altra amica del festival è Sara Drago, attrice muggiorese, ex allieva di Roveris, protagonista della fortunatissima serie Call my agent, che sarà in scena il sabato sera e Valeria Rossi, monzese ormai di adozione, autrice dei due brani composti per celebrare la compagnia Il Veliero.
«Questo festival è diventato ormai un evento atteso, iniziato quasi per gioco e oggi un appuntamento importante per chi si occupa di teatro sociale e disabilità – continua Roveris – Dieci anni fa, quando abbiamo iniziato questo esperimento, in Italia c’erano una decina di festival teatrali che coinvolgevano attori disabili. Poi il Covid ne ha cancellati molti e oggi ne sono rimasti quattro o cinque. E Lì sei vero rimane una di queste importantissime realtà».

Dieci volte “Lì sei vero” al Binario 7 di Monza: attenzione sul lavoro delle compagnie teatrali sul territorio

Per questa decima edizione si è voluto puntare l’attenzione proprio sul lavoro svolto sul territorio dalle compagnie teatrali. «Abbiamo voluto dare alle compagnie teatrali italiane e soprattutto lombarde l’occasione di partecipare al festival, proprio per premiare lo straordinario lavoro condotto da gruppi, associazioni e volontari, che in Lombardia soprattutto sono moltissimi».
Un successo, quello del festival di teatro e disabilità, che in una settimana porta in sala cinquemila spettatori che si alternano nei diversi spettacoli in cartellone. E già questo è un piccolo miracolo che si rinnova ogni volta, riempiendo un teatro da duecento posti per una intera settimana.
Anche per l’edizione 2026 il Cittadino sarà media partner del festival.

L'autore

Nata nell’anno dei due presidenti e dei tre papi. Scrivo per il Cittadino dal 2009, prima solo per l’edizione cartacea poi per la tv e il sito per cui realizzo anche servizi video. Mi occupo di chiesa locale, cronaca, volontariato, terzo settore, carcere. Con l’associazione Carcere Aperto nel 2011 ho realizzato insieme al fotografo Antonio Pistillo la mostra “Guardami”, dove abbiamo raccontato le storie dei detenuti della casa circondariale di Monza.