Seregno, le premiazioni del “Timeline Film Festival”: oltre 3mila i cortometraggi in gara

Le nazioni rappresentate nella manifestazione, di cui il nostro giornale è stato mediapartner, sono state centoventi. Tante le tematiche di attualità affrontate
Seregno 2026 Timeline Film Festival
Il pubblico presente ne L’Auditorium di piazza Risorgimento a Seregno

L’entusiasmo e la capacità dell’arte cinematografica di aggregare sono stati i fili conduttori della diciassettesima edizione del “Timeline Film Festival”, festival di cortometraggi nato e cresciuto in seno all’Iis Leonardo da Vinci di Carate Brianza, che ha come suo riferimento il docente Antonio Risoluto, che giovedì 7 maggio ha vissuto la sua cerimonia di premiazione ne L’Auditorium di piazza Risorgimento a Seregno. La mattinata, che ha registrato la partecipazione, tra gli altri, di Ruggero Redaelli, presidente della Bcc Carate Brianza e Treviglio, nonché di Ian Farina e Federica Perelli, assessori rispettivamente dei comuni di Carate Brianza e Seregno, ha permesso di tracciare un bilancio della manifestazione, cui hanno concorso oltre 3mila film, provenienti da centoventi nazioni. Un dato più che positivo, che ha confermato la vocazione del festival, di cui “Il Cittadino di Monza e Brianza” è stato mediapartner, a sensibilizzare i giovani sulle problematiche quotidiane: i lavori ammirati hanno toccato temi come l’occupazione, l’ambiente, la violenza di genere ed il ruolo delle donne nella società, senza dimenticare uno strumento come l’intelligenza artificiale, da dominare per non finire con l’esserne dominati.

Festival: il dettaglio delle premiazioni

Seregno 2026 Timeline Film Festival
Un momento della mattinata

La giuria era composta da Fabrizia Centola, Annalisa Calabrese, Enzo Genesini, Beppe Musicco, Tiziana Passarini, Elena Pasetti, Mara Sugni, Alessandro Lombardi, Andrea Evangelisti, Rosario D’Uonno, Jonna Groendhal, Adolfo Fattori e Luca Botturi. Queste le premiazioni. Miglior video delle secondarie di primo grado: “The school bell” dell’istituto Quasimodo di Ragusa; miglior video delle secondarie di secondo grado: “Manca poco” dell’Iis Majorana di Torino; targa Cias: “Senza paura” dell’Iis Vaccarini di Catania; miglior video delle scuole di cinema ed università: “Someone’s Watching. Somewhere” della Hamburg Media School di Amburgo (Germania); miglior video di animazione: “Niekas-Nothing” del Vilniaus Kolegija (Lituania); miglior video sullo sviluppo sostenibile: “Effimere” di Daniela Aurora Echavarria e Nicolò Dugnani; miglior video sull’intercultura: “Anche i pesci affogano” di Achraf Karkaba dell’Accademia Renoir di Roma; targa Bcc Carate Brianza e Treviglio: “Origami” di Alvaro Leon (Spagna); miglior video sui diritti umani e sulla legalità: “The Gaze” di Magda El Bayoumi (Germania); targa Jole Garuti: “Romantica” di Simone De Cenzo; targa comune di Carate Brianza: “Traveler of the Horizon” di Hamid Bahrami (Iran); targa comune di Seregno: “2054 Seele” di Alice Gnech ed Edoardo Maione; targa comune di Monza: “Summer triangle” di Maryam Esmaeili (Iran); targa “Il Cittadino di Monza e Brianza”: “Queen Ant” di Dominik Cywinski (Polonia); targa Corecom: “Algokratia” di Miguel Partidario (Portogallo); miglior video di un film maker: “Lo sfratto” di Julian Pixel Schmiederer (Austria, Ungheria ed Italia).

L'autore

Seregnese, classe 1973, lavoro a “Il Cittadino di Monza e Brianza” dal 1998 e mi occupo dei paesi della Brianza Nord. Presidente del Circolo culturale San Giuseppe di Seregno tra il 2013 ed il 2019, ho curato in prima persona o partecipato alla stesura di più di una ventina di pubblicazioni, tutte riguardanti storie o personaggi della città in cui sono cresciuto e vivo.