Scuola: in Brianza il progetto di Ats che inverte il pranzo, dove si mangerà prima il secondo

Dritto e rovescio a scuola, ma non è tennis. Ats Brianza porta nelle mense di otto scuole elementari il progetto che "rovescia" le portate del pranzo.
Mensa scuola nutrizione - foto Freepik
Mensa scuola nutrizione – foto Freepik

Dritto e rovescio a scuola, ma questa volta Jannik Sinner e il tennis non c’entrano. È la nuova iniziativa portata da Ats Brianza nelle mense di otto scuole elementari del territorio della Brianza e del Lecchese scelte a campione e consiste nell’inversione delle portate del pranzo con lo scopo di aumentare il gradimento e favorire il consumo di alimenti spesso considerati ostici per i bambini e di diminuire gli sprechi.

Scuola: in Brianza il progetto di Ats che inverte il pranzo, sperimentazione in quattro Comuni

Il progetto pilota studiato con la Struttura Epidemiologica di Ats Brianza riguarda Limbiate, Albiate, Bernareggio e Carnate. Qui verrà servito il “pasto al rovescio”, mentre le scuole di Busnago e poi Imbersago, Airuno e Lierna, per la provincia di Lecco, ugualmente coinvolte manterranno lo schema tradizionale per consentire di comparare i risultati.

L’iniziativa si fonda “sulle più recenti evidenze scientifiche, che indicano come l’ordine di assunzione degli alimenti possa influenzare le scelte alimentari dei bambini“. Servire prima il secondo piatto col contorno ha quindi lo scopo di rendere più gradite verdure, legumi e pesce.

Scuola: in Brianza il progetto di Ats che inverte il pranzo, qual è l’obiettivo con i bambini

È prevista “una valutazione strutturata della variazione dei consumi e della riduzione degli scarti alimentari attraverso un monitoraggio sistematico“. Dopo la pausa estiva ci sarà il coinvolgimento di ulteriori scuole delle province di Monza e Lecco.

«“Dritto & Rovescio” rappresenta un esempio concreto di come l’innovazione organizzativa possa diventare uno strumento di promozione della salute fin dall’infanzia – spiega Marcello Tirani, direttore della Struttura Igiene degli Alimenti e della Nutrizione (Sian) di ATS Brianza – Agire sull’ambiente e sulle modalità di offerta del pasto significa accompagnare i bambini verso scelte alimentari più equilibrate, senza imposizioni, ma valorizzando il contesto».

Scuola: in Brianza il progetto di Ats che inverte il pranzo, confronto tra modalità diverse

«Il progetto si inserisce pienamente in un approccio di sanità pubblica basato su dati e valutazione delle evidenze – aggiunge Luca Cavalieri D’Oro, direttore della Struttura Epidemiologia dell’Agenzia di Tutela della Salute della Brianza – Il confronto sistematico tra modalità diverse di somministrazione del pasto consentirà di produrre evidenze utili a orientare future politiche locali in ambito di ristorazione scolastica».

Ats Brianza organizza il progetto con la collaborazione di amministrazioni comunali, istituti scolastici e ditte di ristorazione. “Dritto & Rovescio” fa parte di un più ampio percorso di promozione della salute, educazione alimentare e sostenibilità ambientale.

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