Muggiò: le indagini sulle autofficine dietro le dimissioni dell’assessore

Le indagini su diverse autorimesse e autofficine di Muggiò sono alla base delle dimissioni decise dall'ex assessore allo Sport con il sindaco.
Muggiò Dario Stella
Muggiò Dario Stella Forza Italia

Tre strutture già chiuse negli ultimi sei mesi e una quarta dalla quale sarebbero emerse gravi irregolarità, tanto da costringere il sindaco a firmare un’altra ordinanza di chiusura. In quest’ultimo caso, però, anche con risvolti politici di primissimo piano. Sono finite sotto la lente di ingrandimento delle forze dell’ordine diverse autorimesse e autofficine di Muggiò, dopo una serie di controlli che da novembre ad oggi hanno portato alla luce gravi carenze non soltanto dal punto di vista della sicurezza, soprattutto dal punto di vista delle normative antincendio, ma anche da quello relativo alla regolarità amministrativa e burocratica su locali e permessi.

Muggiò: le indagini sulle autofficine dietro le dimissioni dell’assessore, l’ultimo controllo mercoledì 29 aprile

Per questi motivi, nei mesi scorsi, tre attività sono già state costrette ad abbassare la saracinesca, mentre i controlli si sono allargati ad altre realtà analoghe presenti sul territorio. L’ultimo di questa serie di controlli, in ordine cronologico, è avvenuto mercoledì mattina, 29 aprile, in una struttura di via Italia che si occupa di ritiro e rivendita di auto usate, dove si sono presentati la Polizia locale, i Carabinieri e i Vigili del Fuoco.

Anche in questo caso le forze dell’ordine avrebbero riscontrato gravi inadempienze e irregolarità inerenti alle normative antincendio, ma le contestazioni riguarderebbero anche ambiti amministrativi e burocratici, che in ogni caso dovranno essere vagliati e accertati dagli inquirenti nelle prossime settimane.

Muggiò: le indagini sulle autofficine dietro le dimissioni dell’assessore, Stella risulta dipendente e per questo il passo indietro

Nell’attività di via Italia figura, ufficialmente come dipendente, l’ex assessore con deleghe alla Sicurezza, al Commercio e allo Sport Dario Stella che, ventiquattro ore dopo, ha comunicato al sindaco Michele Messina la decisione di fare un passo indietro: «È una decisione che abbiamo preso insieme di comune accordo – ha spiegato il primo cittadino, che giovedì sera ha dato l’annuncio ufficiale al consiglio comunaleAbbiamo parlato con Stella prima del consiglio, anche con il resto della giunta: naturalmente ci è parso un po’ scosso, come succederebbe a chiunque, per quanto è accaduto a livello professionale, in un momento in cui era già un po’ provato a livello personale. Abbiamo ritenuto, io e lui, che adesso ha bisogno di tranquillità e di concentrarsi su ciò che oggi richiede la sua attenzione».

Le deleghe dell’ex assessore Stella, per adesso, saranno mantenute ad interim proprio dal sindaco, che concludendo ci ha tenuto a precisare: «In attesa che tutto si risolva».

L'autore

Classe 1979, sono giornalista e scrittore. Al Cittadino dal 1998, mi occupo di politica, amministrativa ed economia. I miei romanzi sono stati pubblicati da Acar Edizioni: L’ultimo confidente (2015), Il cartello dei Balcani (2017), Il cacciatore di narcos (2019).