Ha sconvolto il mondo musicale monzese, e non solo, la morte di Gabriele D’Amora, fondatore con Luca Urbani del duo Soerba. La notizia si è diffusa nella mattinata di martedì dopo che lo stesso Urbani ha pubblicato un post sui suoi profili social.
«Ci ha lasciati Gabriele D’Amora. Con lui se ne va una parte fondamentale dei Soerba, ma resta la sua musica e quel mondo a colori che abbiamo costruito insieme. Ci stringiamo alla sua famiglia in questo momento di profondo dolore. Ciao, Gabriele».

Monza, musica in lutto: addio a Gabriele D’Amora, il ricordo di Andry e Lele Battista
Non sono tardati ad arrivare i messaggi di cordoglio e i ricordi degli amici di sempre della scienza musicale monzese. Andrea Fumagalli ha scritto: «Gaber! L’ultima sera in cui ci siamo visti…mi ero ripromesso di venirti a trovare. Non riesco a crederci, senza fiato. Fai buon viaggio». Anche Lele Battista: «Addio caro Gabriele. Grato di avere conosciuto il tuo sorriso. Hakuna matata!». Un altro amico ha ricordato: «Quante volte abbiamo fantasticato e scherzato con Luca sulla possibilità di réunion dei Soerba e sulla genialità così poco italiana delle loro canzoni, perché se è vero che il maggior peso della scrittura era a suo nome, Gabriele era il contraltare perfetto per fare risaltare in ambito pop quei pezzi, rivestendoli di suoni intriganti e moderni, con arrangiamenti capaci di fare presa immediata anche tra i meno cultori del genere. Non ci sarà più questa réunion, e alla fine è la cosa meno importante di fronte a una perdita così dolorosa. Ci restano a nome Soerba tre bellissimi album di pop sintetico, un clamoroso Sanremo da outsider con un pezzo incredibile che meno sanremese non poteva essere, e per me il ricordo del concerto cagliaritano del 1999 in un periodo in cui per i Soerba ero uscito davvero fuori di testa, una fase in cui erano davvero la mia band preferita in assoluto, in loop continuo da mattina a sera».
Monza, musica in lutto: addio a Gabriele D’Amora, la storia dei Soerba
Correva l’anno 1994 quando Luca Urbani e Gabriele D’Amora creano la band dei Soerba, il loro è un pop innovativo, nel 1996 aprono i concerti dei Bluvertigo. Due anni più tardi, esce il loro primo album Playback all’interno del quale è contenuto il brano “I’m happy” con il quale parteciparono a Sanremo Giovani. Con “Fuori di testa” vincono la Festa del Disco. I Soerba piacciono così come le loro canzoni. Nel 1999 partecipano a Sanremo con “Non ci capiamo”. Nel 2001 esce il secondo album “La vittoria dei cattivi” quindi, l’anno successivo “1996 Beside 2002” raccoglie i brani meno noti della band che completa così la trilogia. Dopo il terzo album la band si scioglie.