Monza: sì del consiglio comunale al recupero della piscina nel Parco

Il consiglio comunale ha votato all'unanimità una mozione per la riqualificazione della piscina del Parco di Monza.
Piscina parco di Monza da Google Maps
Piscina parco di Monza da Google Maps

La riqualificazione della piscina del Parco di Monza potrebbe essere agevolata dalla sua esclusione dalla prossima convenzione per la gestione del complesso dell’autodromo firmata dal Consorzio della Villa Reale, dalla Regione e da Aci-Sias. Ne è convinto il consiglio comunale che lunedì 13 aprile ha approvato all’unanimità una mozione che va in questa direzione presentata dal leghista Simone Villa ed emendata dal capogruppo democratico Angelo Imperatori.

Monza: sì del consiglio comunale al recupero della piscina nel Parco, mozione votata all’unanimità

Ora il sindaco Paolo Pilotto, anche nella veste di presidente del Consorzio, dovrà sollecitare il Pirellone a valutare se dal punto di vista legale la strada è percorribile: sia l’organismo di gestione del Parco sia la Regione, del resto, hanno avviato una riflessione simile.

La piscina è chiusa da parecchi anni in attesa dei lavori di adeguamento: i vertici dell’autodromo, ha affermato Villa, non la ritengono rilevante mentre «potrebbe essere determinante nelle scelte di tanti tifosi e di molti utenti del Parco».

«La sua riattivazione – ha spiegato – consentirebbe di ampliare l’offerta delle vasche all’aperto nella stagione estiva», di organizzare momenti di socialità e di recuperare un impianto dal valore artistico non trascurabile «dato che è stato realizzato con un design significativo».

Monza: sì del consiglio comunale al recupero della piscina nel Parco, i vantaggi dell’esclusione dalla convenzione

«In queste settimane – ha precisato l’assessora alla Cultura Arianna Bettinsono in corso approfondimenti per capire se sarà possibile escluderla» dal prossimo accordo. Questa soluzione, ha proseguito, permetterebbe al Consorzio di destinare ai lavori i circa due milioni di euro già stanziati dalla Regione e di integrarli con 700.000 euro da attingere dai fondi annunciati per l’attuazione della seconda fase del masterplan di valorizzazione del Parco e della reggia.