Si chiama Raudy ed è un golden retriever di tre anni. Ogni sabato è lui l’amico più atteso tra i piccoli pazienti ricoverati al Centro Maria Letizia Verga, polo di riferimento a Monza per la cura e la ricerca delle oncoematologie pediatriche.
La Pet Therapy entra così nel percorso di cura per bambini e ragazzi, così come qualche anno fa anche la Sport therapy è stato un progetto innovativo che prevede sessioni di sport all’ultimo piano del centro con esercizi calibrati in base all’età e al momento delle cure.

Monza: pet therapy al Centro Maria Letizia Verga, il progetto si integra con percorso medico e psicologico
Il progetto di Pet Therapy è partito da qualche settimana e si svolge il sabato pomeriggio. I bambini attendono impazienti l’arrivo di Raudy: c’è chi passeggia con lui in corridoio, chi lo fa salire sul proprio letto e lo coccola.
L’intervento integra la relazione con gli animali al percorso medico e psicologico, realizzato dalla Fondazione Maria Letizia Verga con il sostegno di Magica Cleme ETS e in collaborazione con l’Associazione Il Collare d’Oro, specializzata negli Interventi Assistiti con Animali .
Monza: pet therapy al Centro Maria Letizia Verga, l’interazione facilita identificazione e espressione emotiva
«Gli incontri – spiegano i responsabili – sono strutturati per stimolare tutti i sensi, favorire l’espressione emotiva e supportare il benessere psicologico dei pazienti durante il percorso di cura: Raudy è un cane speciale, selezionato e addestrato a interagire in modo controllato e sicuro con i bambini, anche in condizioni di fragilità fisica ed emotiva, e sempre guidato da operatori qualificati dell’Associazione “Il Collare d’Oro”, tra cui coadiutori del cane, psicologi e comportamentalisti».
Per Marco Spinelli, il pediatra responsabile dell’Area Psicosociale della Fondazione Maria Letizia Verga e pediatra della Fondazione IRCCS San Gerardo dei Tintori, la Pet Therapy ha evidenze consolidate nella letteratura medica: «Gli interventi assistiti con animali si fondano su evidenze consolidate e sul cosiddetto “pet effect”: la relazione con l’animale è associata a una riduzione dei livelli di stress, mediata anche da meccanismi neuroendocrini e a una regolazione di parametri fisiologici come frequenza cardiaca e pressione arteriosa».
Oltre a questi aspetti puramente medici l’interazione con il cane facilita processi di identificazione ed espressione emotiva, «favorisce lo sviluppo dell’empatia – prosegue Spinelli – e sostiene le competenze relazionali. In ambito clinico, questi effetti si traducono in una maggiore tolleranza alle terapie, in una riduzione del senso di isolamento e in un miglioramento complessivo dell’equilibrio psicologico, grazie a momenti concreti di sollievo emotivo».

Monza: pet therapy al Centro Maria Letizia Verga, il sostegno di Magica Cleme
Il progetto è sostenuto dall’associazione Magica Cleme, presieduta da Emilia Sada: «Da 20 anni nel ricordo della nostra Clementina ci impegniamo ad affiancare il Centro Maria Letizia Verga nelle sue eccellenze, offrendo opportunità di intrattenimento e svago per normalizzare ed alleggerire i momenti difficili ed impegnativi che i piccoli pazienti e le loro famiglie devono vivere per curarsi e guarire-spiega quando abbiamo conosciuto Valeria e Gianfranco Cencelli dell’associazione “il Collare d’Oro”, ed abbiamo organizzato una giornata con i loro cani ed i bambini in cura ci siamo innamorati dell’energia sprigionata nella giornata e subito abbiamo pensato ad un percorso di Pet Therapy in reparto per i piccoli pazienti. Siamo molto orgogliosi che ci sia stata concessa l’opportunità di poter portare avanti un progetto così innovativo, per il quale ci impegneremo affinché possa continuare nel tempo, garantendo tutto ciò di cui necessita».