Parcheggio, a Carnate è scattato il giro di vite. Strisce blu e parcheggi a pagamento per i pendolari della stazione ma pure per i residenti. La rivoluzione della sosta carnatese (che in realtà riguarda un po’ tutti i paesi del Vimercatese che si servono della stazione di Carnate per raggiungere soprattutto Milano) ha aggiunto un nuovo tassello.
Carnate: sosta a pagamento intorno alla stazione, le vie interessate
Da mercoledì sono infatti entrate in vigore le nuove tariffe (con l’addio al gratta e sosta e l’introduzione di parcometri e metodi di pagamento tramite app) che riguardano i cinque parcheggi individuati dall’esecutivo Maggiolini per la sosta a pagamento.
A quelle già annunciate nelle vie Dante, Banfi e Petrarca si sono aggiunte anche l’ex Mellin e l’area ex mercato di via Galilei. Da mercoledì sono così scattate le tariffe che, salvo poche eccezioni, riguarderanno pendolari e non. Anche residenti. Tanto è vero che c’era chi aveva avanzato richiesta almeno di esentare i residenti. Nulla da fare.
Carnate: sosta a pagamento intorno alla stazione, le tariffe
Per quanto riguarda via Dante, Petrarca, via Banfi e Galilei, le nuove tariffe prevedono pass giornaliero a 3 euro, abbonamento settimanale a 10 euro, mensile a 30 euro, trimestrale aa 80 euro e annuale a 300 euro. Più o meno metà prezzo per i residenti che potranno parcheggiare a un euro con il giornaliero, 4 con il settimanale, 12 euro con il mensile, 40 con il trimestrale mentre l’abbonamento annuale tocca quota 175 euro.
È prevista invece la sosta gratuita per i residenti nei parcheggi ex Mellin e area mercato per i possessori dei bollini, mentre per i non possessori, in deroga, solo se residenti a Carnate.
Carnate: sosta a pagamento intorno alla stazione, coinvolto anche il circondario
Come si diceva la vicenda non toccherà soltanto Carnate, ma l’intero circondario, tanto è vero che sulla vicenda ad avvisare i cittadini dei cambiamenti intervenuti sono stati gli stessi comuni coinvolti i cui residenti sono anche pendolari. E c’è chi, come il consigliere regionale di Forza Italia, Jacopo Dozio ha presentato una mozione per garantire almeno un 20 per cento di stalli gratuiti vicino alle stazioni. Mozione che bisognerà però attendere per sapere se riuscirà a passare o meno. Nel frattempo tocca pagare.
Carnate: sosta a pagamento intorno alla stazione, polemica e idee
«Potremmo limitarci a incolpare solo il comune di Carnate – ha commentato sui social, ad esempio, il consigliere di Bernareggio, Francesco Gerli – trasformando l’ennesimo cinema politico tra campanili, oppure possiamo provare a ragionare. Qualche mese fa, insieme ad altri consiglieri di Bernareggio, abbiamo impegnato all’unanimità il comune di Bernareggio a farsi carico della questione. I tavoli però non sono l’unica misura possibile. I comuni possono attivarsi con politiche che tengano insieme sociale, istruzione e viabilità: piccoli bandi per sostenere le spese di trasporto dei cittadini più fragili, accordi tra enti, attivazione di navette intercomunali o intese per aumentare gli stalli sicuri per le biciclette».
L’idea lanciata da Gerli è di immaginare una pianificazione che coinvolga tutta l’area interessata: «Forse – ha concluso – in un territorio denso come la Brianza occorre fare un salto in avanti e capire come dare una nuova forma, partendo anche dalle piccole cose. E’ davvero più forte e autonomo il territorio così com’è oggi oppure avrebbe più senso superare la frammentazione odierna di dieci comuni in dieci chilometri?». Un progetto che di tanto in tanto torna a fare capolino anche a Vimercate.