Con l’oro agli Stati Uniti del para ice hockey, assegnato nel tardo pomeriggio di domenica 15 marzo nella finale col Canada (6-2), e lo spegnimento dei bracieri di Milano all’Arco della pace e Cortina, si sono chiuse anche le Paralimpiadi ed è calato il sipario sull’esperienza di Milano Cortina 2026.
Milano Cortina 2026 ai saluti, record di medaglie olimpiche e paralimpiche
Un grande successo «e la Lombardia ha meritato certamente una medaglia d’oro: abbiamo portato investimenti pubblici e privati da Milano alla Valtellina, infrastrutture e impianti migliorati che rimangono. L’eredità immateriale che porterà beneficio turistico a lungo termine: l’immagine di un’Italia moderna, efficiente, sicura, capace di accogliere e far emozionare – ha commentato il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana in un post pubblicato sulle sue pagine social – In questi sette anni di organizzazione si sono presentate innumerevoli questioni da risolvere. Le abbiamo affrontate tutte, una per una, con spirito di cooperazione e per il bene dell’evento».
Un successo anche per l’Italia dello sport: 30 medaglie olimpiche, 16 paralimpiche. «Un record – ha sottolineato Fontana – in entrambi i casi”.
Milano Cortina 2026 ai saluti, Fontana: ringraziamento ai 18mila volontari
Il presidente della Lombardia, anche in questa occasione, ha ribadito il suo personale ringraziamento ai 18mila volontari che hanno lavorato per la buona riuscita dell’evento e che sono stati ringraziati anche in ogni sede di gara con grandi applausi del pubblico: «Sono stati perfetti – ha chiosato – e sono il volto migliore della nostra comunità. La Cerimonia di apertura a San Siro è stata eccellente, apprezzatissima all’estero e in Italia. L’Arena di Verona sempre stupenda».
Lombardia, Veneto e Trentino-Alto Adige, hanno dato a tutto il Paese «il più grande esempio possibile di cosa voglia dire lasciare le regioni più autonome e libere di lavorare».