Monza: vedere i primi Giardini reali con una mostra e una app

Nell'ambito delle Immagini della Fantasia a Monza c'è una mostra nella mostra: “I Giardini reali di Monza tra immagini storiche, voci e paesaggio”. Con una app.
I Giardini reali di Monza di Ferdinando d'Asburgo
I Giardini reali di Monza di Ferdinando d’Asburgo

Il Sistema bibliotecario nell’ambito delle Immagini della Fantasia a Monza propone anche quest’anno una mostra nella mostra, cioè “I Giardini reali di Monza tra immagini storiche, voci e paesaggio” a cura del Centro documentazione residenze reali lombarde, con il contributo e la sponsorizzazione della Banca di Credito Cooperativo Bcc Carate e Treviglio.

Monza: vedere i primi Giardini reali con una mostra e una app, tre elementi distinti

Il progetto presenta tre distinti elementi: una mostra che racconta, per immagini, il giardino formale ormai scomparso, un’app gratuita che consente di vedere a schermo quale fosse l’aspetto di tali giardini attraverso le ricostruzioni 3D realizzate, e un podcast che narra gli avvenimenti legati al progetto, ai finanziamenti, alla realizzazione e conclusione dell’opera, attraverso la figura di Ferdinando D’Asburgo-Lorena.
Al termine della rassegna, app e podcast rimarranno disponibili e scaricabili gratuitamente dalle piattaforme (App Store, Play Store) e sulle pagine istituzionali: ”L’esperienza resterà quindi viva e accessibile in qualsiasi momento dell’anno, sia all’interno, che all’esterno dei cancelli dei giardini”.

Monza: vedere i primi Giardini reali con una mostra e una app, giorni e orario

Le immagini delle fantasia” è aperta mercoledì, giovedì e venerdì dalle 10 alle 16, sabato e domenica dalle 10.30 alle 18.30. Le visite guidate vengono effettuate, su prenotazione, dai bibliotecari: da lunedì a venerdì dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 16.30 (per informazioni e prenotazioni contattare il numero 039 324197, cioè la biblioteca dei ragazzi dal martedì al venerdì dalle 9.30 alle 13)
Comune e Sistema bibliotecario sottolineano che “anche per questa edizione la mostra rinnova il proprio impegno verso l’accessibilità e la piena partecipazione di tutti i visitatori. Prosegue infatti la collaborazione con l’Associazione nazionale subvedenti di Milano nell’ambito del progetto DescriVedendo, pensato per ampliare la fruizione in chiave inclusiva”.

«Vale sempre, ma ancora di più oggi è fondamentale ricordare a noi stessi che siamo parte di un mondo da custodire – ha detto il sindaco Paolo Pilotto, presidente della Reggia – Abbiamo la necessità di fermarci davanti alla bellezza quotidiana che spesso diamo per scontata. L’invito di questa edizione è ritornare alle origini, riscoprendo ciò che ci circonda con lo spirito dei bambini davanti alle meraviglie naturali».

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