Usmate, lancio di sassi dal cavalcavia ferroviario: tanto spavento e due denunce

Lanci di sassi dal cavalcavia di via dell'Artigianato a Usmate Velate, dopo due denunce indagano i carabinieri di Arcore
Il cavalcavia di via dell'Artigianato a Usmate
Il cavalcavia di via dell’Artigianato a Usmate

Cresce l’allarme su via dell’Artigianato, a Usmate Velate, all’altezza del cavalcavia ferroviario, teatro di aggressioni con lanci di sassi. In appena due giorni, sono già un paio le denunce presentate dagli automobilisti rimasti vittime di questi insensati atti di violenza.

I fatti si sono verificati con più azioni a distanza di un paio di giorni l’uno dall’altro. A dare l’allarme ai carabinieri gli automobilisti che si sono visti colpiti con una pietra il parabrezza. Per fortuna non ci sono stati feriti. Sulla vicenda stanno indagando i carabinieri di Arcore. Gli automobilisti si sono visti piovere sassi sulle automobili che hanno colpito i cristalli anteriori con i conseguenti danni ai propri veicoli: parabrezza incrinati, carrozzerie ammaccate e spavento alla guida. Non si sono registrati feriti, ma tutto poteva accadere.

Usmate Velate, lo spavento e la denuncia di un automobilista di Casatenovo

L’ultimo episodio è avvenuto sabato 21 febbraio, intorno alle ore 20 . Una vettura guidata da un uomo residente a Casatenovo, dipendente di un’azienda della zona, superato il cavalcavia ha sentito un gran botto e il parabrezza quasi letteralmente bucato. Il vetro anteriore della vettura è diventato una “ragnatela” che ha reso impossibile proseguire alla guida. L’automobilista per fortuna è riuscito a mantenere il controllo del veicolo, accostandosi sul lato destro della carreggiata. Sceso dalla macchina si è guardato in giro, soprattutto, in direzione del cavalcavia. Ma senza vedere nessuno, anche per il buio ormai incombente.

Ripresosi dallo spavento, non gli è rimasto che chiamare i carabinieri per denunciare il fatto. Gli autori, o l’autore del gesto sconsiderato, ha agito probabilmente ben informato sul passaggio dei treni poiché la massicciata ferroviaria lascia pochissimo spazio tra i binari e la recinzione del cavalcavia. Spazi limitatissimi che metterebbero a repentaglio l’incolumità di chi si avventura lungo i binari. Ovviamente si invita chiunque abbia visto qualcosa, chi ha notato movimenti anomali lungo la tratta ferroviaria a contattare i carabinieri.