Testimonianza a Sky Sport dell’ex calciatore dell’Inter e del Monza Danilo D’Ambrosio, come molti altri cittadini italiani bloccato a Dubai dopo la controffensiva iraniana agli attacchi di Stati Uniti e Israele. “Per fortuna stiamo tutti bene, terrorizzati ma bene” ha detto l’ex giocatore che si trova negli Emirati in vacanza con la famiglia. Ha parlato di una situazione “sotto controllo fino a un certo punto” con alert sui telefonini.
Durante il collegamento con Sky D’Ambrosio ha detto di trovarsi temporaneamente “nel sottoscala della casa di un amico” dopo che: “tre droni che ci sono scoppiati praticamente in testa mentre eravamo in spiaggia” tra il panico totale. Di qui la decisione di andare a casa dell’amico “perché ci hanno consigliato di non stare in alcune strutture”. Con la famiglia sarebbe dovuto partire domenica 1 marzo ma l’aeroporto è stato chiuso.
Tantissimi italiani bloccati, migliaia di voli aerei sospesi in gran parte del Medio Oriente
Migliaia di voli aerei bloccati dopo la chiusura dello spazio aereo in gran parte del Medio Oriente: gli attacchi hanno costretto molte compagnie ad interrompere i collegamenti mentre l’Agenzia europea per la sicurezza dell’aviazione (Easa), ha diramato un bollettino informativo sulle zone di conflitto raccomandando ai vettori di «non operare nello spazio aereo interessato a tutti i livelli e le altitudini di volo» almeno fino al 2 marzo.
Il Ministero degli Esteri ha creato una ‘Task Force Golfo’ che rafforzerà il lavoro dell’Unità di Crisi e sosterrà l’impegno delle ambasciate e dei consolati nella regione per far fronte alle migliaia di richieste di assistenza delle migliaia di cittadini bloccati nei paesi del Golfo.