Più di un intervento al mese, finalizzato con arresti o denunce, da febbraio 2025, da parte di Polizia di Stato e Polizia locale, soprattutto per fenomeni di spaccio di droga. Il piazzale della stazione di Monza si conferma zona calda della città. E uno dei posti dove trovare facilmente stupefacenti. Ma anche teatro di litigi e risse e aggressioni alle Forze dell’ordine intervenute. La droga è comunque spesso al centro anche di quegli eventi.
Stazione di Monza in trincea: gli interventi delle forze dell’ordine
Un numero lo spiega: su 13 interventi segnalati da febbraio scorso dalle forze di polizia nove hanno riguardato stupefacenti, quasi esclusivamente hashish, “giro” gestito soprattutto da nordafricani con clientela anche giovanissima, come il 15enne pizzicato dagli agenti ad acquistare una dose, la scorsa estate, e riconsegnato alla madre.
Stazione di Monza in trincea: l’ultimo arresto
L’ultimo arresto per spaccio, nei giardini pubblici adiacenti allo scalo ferroviario, è avvenuto domenica, da parte della Squadra Volante della Questura. A finire nei guai un 23enne di origine marocchina, irregolare sul territorio nazionale
Durante un servizio di osservazione, gli agenti hanno intercettato la cessione, per 10 euro, di una dose di hashish, circa 1,8 grammi, tra il 23enne e un’altra persona. I poliziotti sono quindi immediatamente intervenuti.
Il 23enne, nel frattempo, alla vista delle divise, avrebbe lanciato un involucro nel giardino, ulteriore sostanza stupefacente, avvolta in uno strato di cellophane, del peso di circa 16 grammi. Addosso al presunto pusher sono state trovate alcune banconote di piccolo taglio, per un totale di 100 euro, secondo la Questura verosimile profitto della precedente attività di spaccio.