Seregno, la protezione civile chiude il suo 2025: effettuati 263 interventi

Le attività hanno abbracciato diversi settori e sono state possibili grazie all'apporto dei volontari, la cui età media si è abbassata a 58 anni, sulla scorta dell'ingresso di nuovi effettivi
Seregno 2026 Protezione civile
Il gruppo della protezione civile alla cena di Natale da Pizzaut a Monza

Il gruppo comunale della protezione civile di Seregno ha svolto nel 2025 263 attività, per un totale di 876 ore di lavoro. È quanto emerge dal report illustrato ufficialmente nelle scorse settimane, in una conferenza stampa a palazzo Landriani-Caponaghi, presenti il sindaco Alberto Rossi, il suo vice ed assessore alla partita William Viganò ed il comandante del corpo della Polizia locale Umberto Trope, dirigente comunale di settore. «Nell’ultimo anno -ha spiegato Trope-, sono entrati in servizio sei volontari nuovi, con un abbassamento sensibile dell’età media, che oggi è di 58 anni». Il dirigente ha quindi aggiunto: «È stata inoltre avviata un’attività di controllo dell’integrità del territorio, nei parchi, in stazione e nei sottopassi, per verificare che non vi siano problemi strutturali».

Protezione civile: il dettaglio di tutti gli interventi

Scendendo nel dettaglio numerico, le attività curate dal gruppo nel 2025 hanno riguardato gli ambiti di logistica (57), controllo del territorio (45), interventi di emergenza (43), addestramento (29), corsi (26), rappresentanza (17), manifestazioni (11), assistenza alla popolazione (11), esercitazioni (7), oltre a riunioni varie ed a progetti nelle scuole. «Ringrazio -ha aggiunto il vicesindaco William Viganòil funzionario Eugenio Dezza, che tiene le fila del gruppo insieme al coordinatore Marco Brambilla. Quest’ultimo ha ereditato l’incarico dal fondatore Vincenzo Marinucci, al quale saremo eternamente grati per il suo operato. Abbiamo ricalibrato il gruppo, sulla base delle nuove esigenze determinate dalle emergenze climatiche. Inoltre, una novità per noi fondamentale è la sede di via Copenaghen, che i volontari gestiranno in autonomia e sarà un presidio prezioso per la città».

Protezione civile: l’impegno per Milano Cortina 2026

Tra le attività più impegnative, trovano posto i presidi del territorio in occasione del passaggio di una tappa del Giro d’Italia di ciclismo il 29 maggio e dello svolgimento di una tappa del Giro d’Italia di handbike poche settimane più tardi, oltre ai supporti forniti alle popolazioni di Meda e Bovisio Masciago, a seguito delle esondazioni registrate in settembre, ed a due interventi a Nova Milanese e Veduggio con Colzano per la ricerca di persone scomparse, entrambi conclusisi tragicamente. Nel nuovo anno, infine, i volontari della protezione civile, come il personale della Polizia locale, sono stati impegnati a supporto della macchina organizzativa delle olimpiadi di Milano-Cortina.

L'autore

Seregnese, classe 1973, lavoro a “Il Cittadino di Monza e Brianza” dal 1998 e mi occupo dei paesi della Brianza Nord. Presidente del Circolo culturale San Giuseppe di Seregno tra il 2013 ed il 2019, ho curato in prima persona o partecipato alla stesura di più di una ventina di pubblicazioni, tutte riguardanti storie o personaggi della città in cui sono cresciuto e vivo.