Un sondaggio online per capire quanti utenti saranno toccati dallo stop al Besanino imposto dai cantieri di Pedemontana e di cosa hanno bisogno.
È l’iniziativa lanciata negli scorsi giorni dai comuni di Lesmo, Villasanta, Triuggio, Macherio, Biassono insieme a Besana, Cassago, Costa Masnaga, Oggiono, Renate e Valmadrera. Due minuti, assicurano i proponenti, per fornire alle amministrazioni una fotografia il più esatta possibile e soprattutto immortalata dagli occhi di chi il Besanino o per meglio dire la linea S7 la prende tutti i giorni.
E continuerà a prenderla fino al 7 settembre 2026 quando scatterà lo stop di un anno (la data ufficiale da cronoprogramma per la riapertura è il 28 agosto 2027, ma con i tempi delle infrastrutture italiane il rischio di lungaggini è dietro l’angolo).
Besanino e lo stop per Pedemontana: il servizio sarà diviso in due parte
Per un anno – spiegano i comuni – il servizio sarà diviso in due parti: a sud Villasanta Parco – Milano Porta Garibaldi, ogni 30 minuti, e a nord Triuggio – Lecco ogni ora e ogni 30 minuti nelle ore di punta.
È allo studio per connettere i due tronconi un servizio sostitutivo con autobus tra Triuggio e Villasanta, con fermate a Macherio, Biassono, Lesmo e Buttafava, ma i tempi di percorrenza stimati sarebbero di circa 30 minuti rispetto agli attuali 15 in treno.
«Sappiamo bene che questo avrà un impatto importante su pendolari, studenti e famiglie – precisano le amministrazioni coinvolte – Per questo insieme agli altri sindaci della tratta, abbiamo deciso di raccogliere dati concreti direttamente dai cittadini. Abbiamo predisposto per questo un questionario on line anonimo».
Una raccolta informazioni che punta a mettere in chiaro il bacino d’utenza, con quale frequenza viene utilizzata la tratta e per quali esigenze. Non solo. Nel sondaggio i cittadini potranno segnalare anche le criticità che a loro avviso sorgeranno durante le fasi di interruzione della linea.
Besanino e lo stop per Pedemontana: il problema delle città capolinea
Che non saranno poco perché dovranno non soltanto elaborare soluzioni di collegamento, ma fare in modo che i tempi coincidano alla perfezione per i pendolari. Senza contare il problema di quelle città come Villasanta che si ritroveranno a fare da capolinea e che dovranno perciò affrontare anche il problema dei pendolari che raggiungono le stazioni in auto e poi parcheggiano per prendere i mezzi.
Besanino e lo stop per Pedemontana: fino al 10 marzo
I dati raccolti saranno elaborati e confluiranno in un report che sarà presentato in Regione Lombardia in occasione del prossimo incontro istituzionale. Per compilarlo c’è tempo fino al 10 marzo.