Monza da dentro, la guida sentimentale: intreccio di storie raccolte da Roberto Colombo

Monza Roberto Colombo con il libro Monza da Dentro
Monza Roberto Colombo con il libro Monza da Dentro

Ci sono santi, re e regine, ballerine e condottieri, monache e musicisti nelle pagine di “Monza da dentro”, una personale antologia di storie e personaggi monzesi e non solo. Vite, più o meno note, che hanno intrecciato l’esistenza con la città. Per alcuni un’impronta indelebile, per altri solo un rapido passaggio. Per tutti l’intreccio di storie che insieme fanno la personale Spoon River di Roberto Colombo, autore di “Monza da dentro. Una guida sentimentale tra storia e segreti”.

Monza il Castello
Monza il Castello

Monza da dentro, la guida sentimentale: raccolta decennale di spunti pubblicati e apprezzati sui social

Un libro che è nato dalla raccolta decennale di spunti, commenti e piccole descrizioni pubblicate da Colombo sui social. «Ho sempre ricevuto molti apprezzamenti e commenti favorevoli ogni volta che pubblicavo uno di questi post dedicati a qualche personaggio monzese o che aveva avuto qualche legame con la città. In questi anni ho raccolto una cinquantina di queste storie e mi è sembrato che fossero sufficienti per radunarle tutte in un libro», racconta.

Quarantadue anni, amministratore dell’azienda Smir Aqua Moon e presidente del Golf Brianza, Colombo ha sempre avuto passione e curiosità per la storia locale ma anche milanese. Monumenti, angoli più o meno noti delle città e dei paesi ma soprattutto il racconto delle persone e dei personaggi, per raccontare la città “da dentro”, come dice il titolo.

Monza da dentro, la guida sentimentale: i protagonisti

«Alcuni dei nomi che si trovano nel mio libro sono personalità celebri di Monza: dalla regina Teodolinda a re Umberto, dalla monaca manzoniana a san Gerardo. Ma ce ne sono anche di meno noti come Iola Lo Presti, prima ballerina dell’Opera di Mosca all’inizio del Novecento, nata a Monza nel 1873 e morta nel 1965».

Non poteva mancare anche la mummia di Estorre Visconti, che entro il 24 giugno verrà collocata in un nuovo spazio ad essa dedicato all’interno del Museo e tesoro del duomo o il pittore Mosè Bianchi, raccontato con un guizzo di fantasia come se fosse in contemplazione dell’arengario. E ancora il giovane Giacomo Puccini che suonò (probabilmente in Villa reale) per la regina Margherita riuscendo a incantare la sovrana che gli garantì quindi una rendita per proseguire negli studi musicali. Paolo Mantegazza, pioniere del romanzo scientifico nostrano, anche lui monzese, figlio di Laura Solera, eroina durante le guerre risorgimentali.

Monza da dentro, la guida sentimentale: a maggio un tour di presentazione

«Ho scritto questo libro pensando a pubblici differenti ma accomunati dalla curiosità verso Monza e le sue storie – spiega l’autore – Credo possa piacere ai più giovani perché offre un approccio storico ma non scolastico. Presentare la storia attraverso le vite dei personaggi aiuta a immedesimarsi nelle vicende. Può essere letto anche ai più piccoli, proponendo ogni storia come fosse una favola della buona notte. E poi penso che piacerà a chi, come me, ama la storia e la storia della nostra città e del territorio».

Il libro è disponibile sullo store di Amazon nella versione cartacea e per ebook. Colombo ha già previsto un piccolo tour promozionale che partirà da Vimercate il 15 maggio e passerà in rassegna diversi Rotary della Brianza che già hanno contattato l’autore.

«Io sono originario di Bellusco ma frequento Monza da quando andavo alla scuola media, e da vent’anni ci vivo. Questa è una mia dichiarazione d’amore per la città».

L'autore

Nata nell’anno dei due presidenti e dei tre papi. Scrivo per il Cittadino dal 2009, prima solo per l’edizione cartacea poi per la tv e il sito per cui realizzo anche servizi video. Mi occupo di chiesa locale, cronaca, volontariato, terzo settore, carcere. Con l’associazione Carcere Aperto nel 2011 ho realizzato insieme al fotografo Antonio Pistillo la mostra “Guardami”, dove abbiamo raccontato le storie dei detenuti della casa circondariale di Monza.