Scuole superiori Monza e Brianza, fondi ministeriali attesi per l’estate

Classe lavagna banchi scuola
Classe lavagna banchi scuola

Potrebbero arrivare da Roma in Brianza nuove risorse per la manutenzione delle scuole superiori: i fondi, che potrebbero essere sbloccati entro l’estate, si aggiungerebbero allo stanziamento di 1.400.000 euro già assegnato alla Provincia.
La speranza, più che fondata, è alimentata dall’esito dell’incontro svoltosi mercoledì 11 febbraio a Roma.

Scuole superiori Monza e Brianza, il consigliere provinciale Azzarello

«Abbiamo illustrato alla sottosegretaria all’Istruzione Paola Frassinetti e ai dirigenti del ministero il modello che abbiamo impostato negli ultimi due anni e gli interventi che abbiamo effettuato – spiega il consigliere provinciale con la delega all’edilizia scolastica Giuseppe Azzarelloabbiamo, tra l’altro, snellito il meccanismo di comunicazione tra le scuole e i nostri uffici che consente ai presidi di vedere in qualsiasi momento a che punto sono le loro segnalazioni e i tempi previsti per realizzare gli interventi. I funzionari romani hanno anche apprezzato la possibilità per i privati di sponsorizzare i lavori» introdotta lo scorso anno e già colta da alcune imprese.

Scuole superiori Monza e Brianza, già investiti 39 milioni

I nuovi stanziamenti, aggiunge, dovrebbero essere impiegati per risolvere i problemi più urgenti segnalati dai presidi e per proseguire il piano di manutenzione. Negli ultimi anni la Provincia ha investito circa 39 milioni, di cui 28,8 provenienti dal Pnrr, per ammodernare e riqualificare dal punto di vista energetico quindici istituti in diversi comuni della Brianza.
A Monza è stato posato il cappotto al Mapelli, al Porta e al Ferrari, rinnovate le centrali termiche al Frisi e al Mapelli, sono state sistemate le coperture allo scientifico, all’Hensemberger, al Mosè Bianchi, al Porta e al Ferrari.

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