Biassono: addio a Irma Pasqualin, la “regina” di San Giorgio

Si è spenta la 106enne incoronata dall'immaginario regno ideato da Massimo Silva. A succederle è Rosanna Crespi, del burrificio di San Giorgio.
La regina di San Giorgio di Biassono con il sindaco
La regina di San Giorgio di Biassono con il sindaco

Si è spenta all’età di 106 anni Irma Pasqualin, negli ultimi sette anni regina del regno di San Giorgio. Era la cittadina della frazione di Biassono più longeva e per questo l’inventore del regno, Massimo Silva, sangiorgese innamorato del suo borgo da sempre, l’aveva incoronata quando ha dato vita al piccolo e suggestivo regno.

Ad annunciare la sua scomparsa è stato proprio Silva attraverso i social dove ha semplicemente scritto “buon viaggio”. Silva vive da anni in Germania ma spesso torna a Biassono, e non ha mani mancato di omaggiare la regina Irma ad ogni rientro.

Biassono: addio a Irma Pasqualin, la “regina” proclamato da Silva

Un’idea, quella del regno di San Giorgio, nata da un ricordo di infanzia dello stesso Silva. «Mio nonno mi raccontava che San Giorgio era considerato il salotto del re. Qui abitavano le lavandaie che stendevano nei campi le lenzuola bianche ad asciugare. Forse è proprio questa immagina da fiaba che ha colpito la fantasia del sovrano, tanto da portarlo a definire la nostra frazione proprio “il salotto del re”», aveva spiegato quando, nel 2019, aveva voluto ufficializzare la nascita del regno nel primo giorno di inverno. Fin da subito ha voluto che l’onore della corona spettasse proprio al sangiorgese, o alla sangiorgese, più anziano.

Biassono: addio a Irma Pasqualin, la corona a Rosanna Crespi

E Irma Pasqualin ha ricoperto con divertita ironia il ruolo di sovrana per sette anni. Al suo compleanno, il 2 maggio, riceveva, oltre agli auguri del sindaco Luciano Casiraghi, anche quelli di tutti i suoi “sudditi”. L’ultima visita del borgomastro risale allo scorso 6 gennaio, quando Casiraghi è andata a trovarla nella rsa dove era accolta. «Per l’età che aveva l’ho trovata in forma, sorridente e gentile come sempre, abbiamo chiacchierato con piacere», ricorda il sindaco ripensando a quell’ultima visita.

Dopo aver “inventato” il regno di San Giorgio e aver designato la regina del borgo, Silva ha voluto investire ogni sangiorgese del proprio titolo nobiliare. Lo stesso Silva si è autoproclamato nobile, assegnandosi il titolo di principe di Cogoleto, Albaredo passo per San Marco e Riva del Garda.

I funerali della signora Irma Pasqualin non sono ancora stati fissati ma è certo che ad accompagnarla per l’ultimo saluto saranno tanti sangiorgesei che l’hanno amata in questi anni. Ora il titolo di regina, e dunque di persona più longeva del borgo, è passato a Rosanna Crespi, proprietaria del burrificio San Giorgio, classe 1934. Il regno ha una nuova sovrana. E la longevità a Biassono è una questione tutta femminile.

L'autore

Nata nell’anno dei due presidenti e dei tre papi. Scrivo per il Cittadino dal 2009, prima solo per l’edizione cartacea poi per la tv e il sito per cui realizzo anche servizi video. Mi occupo di chiesa locale, cronaca, volontariato, terzo settore, carcere. Con l’associazione Carcere Aperto nel 2011 ho realizzato insieme al fotografo Antonio Pistillo la mostra “Guardami”, dove abbiamo raccontato le storie dei detenuti della casa circondariale di Monza.