Monza, coltello al collo del tassista per non pagare 20 euro di corsa

Un 52enne accusato di tentato omicidio, si trova all'ospedale San Gerardo con una ferita a una gamba dopo essere terminato contro una porta a vetri
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Tassista di 36 anni aggredito a Monza. Si è trovato un coltello puntato alla gola ed è riuscito a reagire con una lotta che è terminata contro una porta a vetri, infranta. Ad avere la peggio è stato il presunto aggressore, un 52enne. Nei suoi confronti i carabinieri hanno formalizzato un’accusa di tentato omicidio. L’uomo, che nel cadere contro la porta, durante la colluttazione, ha subito una ferita a un arto, è stato raggiunto da provvedimento restrittivo in ospedale.

Monza, tassista aggredito: un 52enne accusato di tentato omicidio

L’episodio è accaduto nel capoluogo brianzolo. Secondo quanto ricostruito il tassista, iscritto alla Unione Artigiani, ha portato sul posto un cliente, nella mattina del 12 febbraio e quest’ultimo gli avrebbe detto che la corsa sarebbe stata pagata dalla persona con cui aveva un appuntamento, il 52enne, che si sarebbe invece presentato alla porta della sua casa con un coltello da cucina che ha puntato al collo del tassista, che ha evitato che la lama gli affondasse nel collo difendendosi con le mani tanto da procurarsi diverse ferite alle mani.

Poi tra i due è nata una colluttazione terminata contro la porta a vetri del pianerottolo dell’edificio. Ad avere la peggio è stato l’aggressore, poi portato all’ospedale San Gerardo. “Stavo facendo il mio lavoro e mi sono trovato un coltello alla gola. Ho rischiato la vita per venti euro”, ha detto il tassista.

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