Monza, Farma.Co.M. prende posizione: continuerà a dispensare anche i farmaci israeliani

La decisione assunta dal consiglio di amministrazione è arrivata dopo una mozione approvata dal Consiglio comunale, che chiedeva un'interruzione della fornitura nelle undici farmacie comunali
Monza nuova farmacia via Luca della Robbia Farmacom
Monza nuova farmacia via Luca della Robbia Farmacom

Il consiglio di amministrazione di Farma.Co.M., prendendo atto di quanto è stato deliberato in linea di scelta politica dal Consiglio comunale di Monza nella seduta di lunedì 2 febbraio, quando è stata approvata una mozione, proposta da LabMonza, che invita ad interrompere la fornitura di farmaci di aziende israeliane nelle undici farmacie comunali, ha precisato in un comunicato stampa che, proprio nel rispetto degli «obblighi derivanti dalle norme esistenti che disciplinano l’esercizio dell’attività farmaceutica», richiamati nella mozione stessa, ha deliberato a sua volta, con voto unanime, il mantenimento del servizio di dispensazione di tutti i farmaci compresi nel prontuario farmaceutico nazionale, generici inclusi, senza soluzione di continuità rispetto al passato, qualsiasi sia la nazione di provenienza.

Farma.Co.M.: determinante una lettera sottoscritta dai dipendenti

Il comunicato sottolinea che «a prescindere da eventuali criticità di carattere economico finanziarie, nonché di ricadute reputazionali per la nostra società (si ricorda che i risultati di gestione sono principalmente destinati al socio pubblico e pertanto ai cittadini monzesi), che potrebbero derivare dalle scelte suggerite nella mozione (tematiche ovviamente considerate dal consiglio di amministrazione), assolutamente dirimente è stata una lettera sottoscritta da tutti i farmacisti dipendenti delle farmacie comunali monzesi gestite da Farma.Co.M. Spa ed indirizzata all’attenzione del consiglio di amministrazione della società e del suo presidente». Ecco perché: «Nella missiva, pienamente condivisa nei suoi contenuti dal consiglio di amministrazione, si evidenzia che una scelta prospettata dalla mozione del Consiglio comunale contrasterebbe con i loro doveri deontologici, quali professionisti operanti nell’ambito del servizio sanitario nazionale, tenuti, nel rispetto dell’articolo 32 della Costituzione, a garantire, nell’esercizio della loro autonomia e coscienza professionale, al di sopra di tutto, i diritti del malato. Si evidenzia infatti che da questo dovere fondamentale deontologico e di servizio alla collettività derivano una serie di principi cardine, che i farmacisti di Farma.Co.M. hanno sempre osservato e che continueranno ad applicare nel rispetto delle libere scelte di qualsiasi cittadino utente».

Farma.Co.M.: assicurata la massima consulenza ad ogni assistito

L’approfondimento è quindi proseguito: «Pertanto, nel rispetto del principio della garanzia di continuità, la dispensazione dei farmaci nelle farmacie comunali di Monza proseguirà secondo le modalità consuete, garantendo agli utenti il diritto di accedere a tutti i prodotti del prontuario farmaceutico nazionale. Nel rispetto della libertà di scelta, le farmacie comunali di Monza gestite da Farma.Co.M. continueranno a garantire il diritto dell’utente di scegliere tra farmaco di marca o equivalente e, tra questi, quelli di diversi produttori, nel rispetto della normativa (legge 405/2001); a tale riguardo, come da loro stessi ribadito, i farmacisti dipendenti di Farma.Co.M. continueranno con immutato impegno a garantire la massima consulenza agli assistiti, proponendo il farmaco equivalente (stesso principio attivo, via di somministrazione, modalità di rilascio) più adatto in sostituzione dei brand, rispettando le scelte dei pazienti e le loro abitudini terapeutiche, fornendo supporto qualificato anche nel caso di scelta di farmaci equivalenti prodotti da altre aziende rispetto a quelli prescritti, ove normativamente e farmacologicamente possibile».

Farma.Co.M.: la finalità del comunicato è rassicurare l’utente

Ed ancora: «Nel rispetto del principio di trasparenza, i farmacisti di Farma.Co.M. dispenseranno i farmaci prescritti secondo scienza e coscienza, senza privilegiare o penalizzare nessun farmaco equivalente rispetto ad un altro, nella massima libertà professionale. Comunque, considerato che presso le farmacie comunali è disponibile una vasta gamma di prodotti dei principali produttori di farmaco generico, assicureranno ai cittadini la massima libertà di approvvigionamento e di scelta. Questa nota si rende necessaria per rassicurare l’utenza sulla qualità e l’imparzialità del servizio offerto, mantenendo al contempo un profilo di corretta collaborazione istituzionale con l’amministrazione comunale oltre che il massimo rispetto del codice deontologico dei farmacisti».

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