Dopo la vicenda giudiziaria che vede protagonista don Samuele Marelli, responsabile della pastorale giovanile in città tra il 2017 ed il 2024, già condannato in primo grado dal tribunale ecclesiastico per rapporti sessuali con due giovani, uno minorenne ed uno maggiorenne, ottenuti tramite abuso di autorità, e sotto indagine con l’accusa di violenza sessuale aggravata da parte della procura della Repubblica di Monza, che ne ha chiesto il rinvio a giudizio, con l’udienza preliminare decisiva prevista tra qualche settimana, la comunità pastorale San Giovanni Paolo II di Seregno prova a guardare oltre. Durante le sante Messe festive dello scorso fine settimana, è stato infatti comunicato l’avvio di un tempo di ascolto, che coinvolgerà la comunità educante.
Comunità pastorale: una mail a disposizione di chi desidera partecipare
«Dal mese di febbraio -recita l’avviso- sono in programma momenti di ascolto di tutta la comunità cristiana: verranno incontrate le persone di alcuni gruppi già operanti nel campo dell’educazione (catechisti e catechiste, diciottenni e diciannovenni, gruppo famiglie, rappresentanti dei gruppi sportivi, referenti della Casa della Carità). Chi non facesse parte di questi gruppi, ma fosse interessato a partecipare a questa esperienza di ascolto comunitario, può inviare una mail ad inascolto2026@gmail.com, indicando nome, cognome ed età». Nello specifico, l’obiettivo è quello di andare oltre il mero aspetto dell’emergenza, che ha previsto inizialmente un accompagnamento dei giovani loro malgrado coinvolti nell’accaduto, ponendo una grande attenzione al tema dell’ascolto, con la finalità di consentire a ciascuno di guardarsi dentro e di delineare cosa ci si aspetta dal futuro.
Comunità pastorale: il profilo professionale di Davide Boniforti
Lo sportello registrerà l’apporto di uno psicologo di comunità, che aiuterà a definire un percorso che veda ciascuno consapevole delle proprie responsabilità. La scelta è caduta su Davide Boniforti, docente a contratto dell’università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, psicologo e mediatore di comunità, che in questi anni ha lavorato come consulente, facilitatore, operatore e progettista per conto di enti privati e pubblici. In particolare, Boniforti ha svolto attività di gestione del lavoro di rete, progettazione partecipata, formazione e progettazione sociale. Ha maturato diverse esperienze nel campo del volontariato e del terzo settore. Ha partecipato a progetti in quartieri popolari e periferici, dove ha potuto coltivare esperienze connesse alle tematiche dell’immigrazione, della vulnerabilità e dell’inclusione sociale.
Comunità pastorale: la vicenda giudiziaria di don Samuele Marelli
La vicenda che vede al centro don Samuele Marelli è emersa alla luce del sole nella primavera scorsa, dopo che nel gennaio del 2024 il sacerdote era stato allontanato dalla città, a seguito di segnalazioni giunte in diocesi sul suo comportamento inappropriato. Come detto, sul caso il tribunale ecclesiastico si è pronunciato in primo grado, condannando tra l’altro Marelli alla proibizione per un lustro dell’esercizio pubblico del ministero sacerdotale, alla privazione per un decennio della facoltà di confessare ed alla proibizione perpetua di cercare contatti con minori.