Tre ragazzi tra i 16 e i 18 anni, due cesanesi e uno residente a Mozzate, sono stati arrestati dai carabinieri della stazione di Meda e condotti all’Istituto Penale Minorile di Milano, nella mattinata del 30 gennaio, con l’accusa di rapina aggravata, lesioni personali aggravate, porto abusivo di oggetti atti ad offendere e indebito utilizzo di strumenti di pagamento.
Arrestati per rapina aggravata e lesioni: due sono cesanesi
La misura cautelare è stata emessa dal Giudice per le indagini preliminari del Tribunale per i Minorenni di Milano, su richiesta della locale Procura della Repubblica per i Minorenni, a conclusione di una indagine, condotta dai militari dell’Arma, sotto il coordinamento dell’Autorità Giudiziaria, in merito a una serie di episodi accaduto quasi un anno fa, l’11 maggio 2025, a Seveso.
Rapine a Seveso, una delle vittime presa a bottigliate
I tre indagati, all’epoca dei fatti tutti minorenni, avrebbero partecipato, insieme ad altre persone non ancora identificate, ad almeno quattro rapine a rider che sarebbero stati accerchiati, minacciati anche con un coltello e costretti a consegnare denaro, carte di pagamento – una delle quali sarebbe stata successivamente utilizzata – effetti personali, telefoni cellulari e persino il cibo trasportato. Una delle vittime era stata colpita alla testa con una bottiglia, riportando lesioni giudicate guaribili con una prognosi di 15 giorni.
.