Inclusione sempre più in movimento a Meda: pittogrammi paralimpici in città.
Negli ultimi anni Meda si è impegnata sempre di più in maniera attiva sul fronte dell’inclusione attraverso la cultura, lo sport e le tante iniziative di volontariato.
In questi giorni, cogliendo l’occasione del passaggio in Meda della fiamma olimpica di Milano Cortina 2026 previsto per il 3 febbraio, la città si arricchisce di un nuovo simbolo universale: particolari pittogrammi raffiguranti discipline sportive paralimpiche che stanno colorando gli stalli di sosta.
Meda: il parcheggio è inclusivo con i pittogrammi delle Paralimpiadi, presentati alla presenza dell’atleta Alessandro Ossola
Questi disegni non sono semplici decorazioni, ma autentici simboli di possibilità. Ricordano con forza che lo sport è accessibile a tutti, senza distinzioni, e che ogni disciplina può essere praticata con passione e determinazione da chiunque. La scelta di posizionare i pittogrammi anche negli stalli di sosta liberi vuole essere un nuovo spunto di riflessione e attenzione per l’intera comunità.
Testimonial d’eccezione l’atleta paralimpico della nazionale italiana di atletica leggera Alessandro Ossola, già a Meda per partecipare a un convegno per le scuole sulla sicurezza stradale dove, nella sua testimonianza, ha parlato di resilienza, forza e sorriso per tutti. Le sue parole: «Questi pittogrammi creano consapevolezza perché si riesce a respirare un po’ degli sport paralimpici e a creare informazione. Ringrazio l’amministrazione comunale per questa bellissima iniziativa».
Meda: il parcheggio è inclusivo con i pittogrammi delle Paralimpiadi, l’assessore promotore
L’assessore alla cultura di Meda, Fabio Mariani, è promotore dell’iniziativa: «Continuiamo a impegnarci nella diffusione di una cultura sempre più sensibile, pronta a ricordarci, anche nei semplici gesti quotidiani, che l’inclusione è un valore fondamentale che va difeso e promosso in ogni ambito della società».
I pittogrammi paralimpici che abbelliscono Meda sono un messaggio e un invito a costruire insieme una comunità sempre più accogliente e rispettosa dei diritti di tutti.