Un gesto di prontezza e grande umanità ha evitato una tragedia nella serata di lunedì sul ponte di Realdino a Carate Brianza, il viadotto che attraversa il fiume Lambro e già in passato teatro di drammatici episodi.
Un carabiniere libero dal servizio, in quel momento di passaggio con la propria auto, ha infatti messo in salvo un uomo che stava per togliersi la vita.
Carate Brianza: carabiniere fuori servizio salva un uomo sul ponte di Realdino, l’approccio e il dialogo
Il militare (in servizio non presso il comando stazione di Carate) ha notato l’individuo che camminava con passo incerto lungo il ponte, avvicinandosi alle grate di protezione. Nel giro di pochi istanti, l’uomo ha iniziato ad arrampicarsi con estrema pericolosità, manifestando chiaramente l’intenzione di compiere un gesto estremo. Resosi conto della gravità della situazione, il carabiniere ha immediatamente accostato l’auto ed è sceso, raggiungendolo senza esitazione.
Con grande calma e sensibilità, ha iniziato a parlargli, cercando di instaurare un dialogo e di rassicurarlo. Un approccio delicato e paziente che si è rivelato decisivo: minuto dopo minuto, il militare è riuscito a tranquillizzare l’uomo e a convincerlo a desistere. Il 43enne, nato nel 1983, padre di famiglia e residente a Mariano Comense, si è confidato in lacrime, raccontando le difficoltà personali e il periodo di profondo disagio che stava attraversando.
Il carabiniere, in servizio presso la compagnia di Monza, lo ha aiutato a comprendere la gravità del gesto che stava per compiere e l’importanza di chiedere aiuto. Una volta messo in sicurezza, è stato allertato il 112. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri e i sanitari del 118, che hanno preso in carico l’uomo e lo hanno trasferito in ospedale per gli accertamenti e le cure del caso.