L’eccellenza artigianale della Brianza arriva in Vaticano: Medea 1905, storica azienda medese specializzata in arredi di alta gamma, ha realizzato una poltrona per papa Leone XIV. La poltrona scelta per il pontefice è il modello Brera, pezzo unico realizzato interamente a mano. La struttura in legno, dalle forme armoniose, sostiene una seduta rivestita in velluto bianco, accompagnata da un cuscino coordinato. Sullo schienale è ricamato con precisione lo stemma papale: lo scudo con il giglio d’argento e il cuore trafitto da una freccia, simbolo di forte valore identitario.
La consegna ufficiale è avvenuta mercoledì 14 gennaio, nel corso dell’udienza papale in Vaticano, all’interno della sala Paolo VI. Alla cerimonia era presente anche il sindaco di Meda, Luca Santambrogio, in rappresentanza della città. Per Medea 1905, la realizzazione della poltrona destinata al Papa è un riconoscimento di grande rilievo. L’azienda ha voluto sottolineare il significato umano e simbolico del progetto: non solo un arredo, ma un oggetto pensato per accompagnare momenti di quiete e riflessione.
La poltrona medese per il Papa, «profondamente orgogliosi»
«Siamo profondamente orgogliosi di aver realizzato e donato questa poltrona come gesto simbolico di promozione del design e dell’artigianalità di Meda– ha dichiarato il titolare Andrea Tagliabue – con questo progetto abbiamo voluto raccontare, attraverso un oggetto, il valore del saper fare artigiano, della cura del dettaglio e della tradizione manifatturiera che caratterizzano la nostra azienda e l’intero distretto brianzolo. La poltrona è anche un omaggio sincero a Papa Leone XIV, per il suo impegno quotidiano, per il messaggio umano e spirituale che trasmette e per l’attenzione che riserva alle persone, ai luoghi e al tempo del raccoglimento».
Tagliabue, titolare insieme al fratello Luigi, ricorda che durante l’incontro a Roma «accolti con grande disponibilità e calore», il Santo Padre ha ringraziato personalmente spiegando che la poltrona troverà posto nelle sue residenze personali, come spazio dedicato a momenti di relax e riflessione. «Un gesto che per noi rappresenta un onore profondo e un riconoscimento dal grande valore umano» conclude Tagliabue «un progetto nato dal desiderio di unire artigianato, design e spiritualità portando Meda e la sua cultura del fare in un contesto di grande significato simbolico e universale».