Monza: un 14enne armato di coltello tenta di rapinare una commerciante

Un 14enne ha estratto un coltello pretendendo l'incasso: la negoziante con una scusa è riuscita a mettersi in salvo e a dare l'allarme
Il baby rapinatore nel negozio
Il baby rapinatore nel negozio Polizia di stato MB

Armato di un coltello da cucina è entrato in un negozio del centro, a Monza, e ha cercato di rapinare la titolare: il malvivente improvvisato è un 14enne, sorpreso e arrestato nel pomeriggio del 12 gennaio dalla Squadra Mobile e Squadra Volante della Polizia di Stato. Il giovanissimo è accusato di tentata rapina aggravata.

Monza: armato di coltello tenta una rapina: 14enne arrestato dalla Polizia

L’episodio è accaduto in un negozio di via Lambro, attorno alle 13. Altri commercianti e passanti, allarmati dalla vittima, hanno subito chiamato il 112 e dalla Sala Operativa della Questura sono state inviate le pattuglie che al loro arrivo hanno trovato il minore ancora nel locale con in mano un coltello da cucina di grandi dimensioni. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, fingendo di effettuare un acquisto il 14enne, con doppia cittadinanza italiana ed egiziana, si è rivolto alla titolare minacciandola con l’arma bianca estratta dai pantaloni, intimandole di consegnare l’incasso. La donna, mantenendo il sangue freddo, ha finto di assecondarlo dicendo di dover recuperare le chiavi della cassa ma è invece riuscita a mettersi in salvo attraverso una uscita di servizio.

Monza, tenta rapina: il 14enne a marzo aveva ferito un coetaneo in classe

Ha quindi chiesto aiuto a commercianti vicini e passanti che hanno chiamato il 112. Alla vista degli agenti il 14enne ha tentato la fuga ma è stato raggiunto, immobilizzato e disarmato dopo un breve inseguimento. Accompagnato in Questura è stato quindi identificato e arrestato.

Dall’analisi delle telecamere di videosorveglianza sarebbe emerso che una volta rimasto solo nel locale avrebbe tentato, senza riuscirci, di forzare la cassa e di sottrarre materiale elettronico per poi barricarsi nel bagno del negozio prima dell’arrivo degli agenti. Tra l’altro, dalla banca dati della Questura, è emerso che il minore sarebbe stato coinvolto in un episodio di violenza commesso a marzo nel proprio istituto scolastico: avrebbe ferito un coetaneo con una lama fissata a un evidenziatore, episodio per cui era stato segnalato alla Procura minorile.

Su disposizione della Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Milano è stato condotto all’istituto di prima accoglienza “Cesare Beccaria”, a disposizione dell’Autorità giudiziaria.

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