Sono i pensionati lombardi la categoria che, in percentuale, ha dichiarato con più frequenza un incidente stradale con colpa (2,05%) e che quindi vedrà aumentare il premio Rc auto. Seguono gli impiegati in azienda (1,94%) e gli insegnanti (1,87%). E’ una curiosità emersa da un’indagine dell’osservatorio Rc auto di Facile.it che ha calcolato il premio di assicurazione RC auto medio e le sue variazioni negli ultimi 12 mesi avvalendosi di un campione di 2.472.876 preventivi calcolati dai suoi utenti residenti in Lombardia nel corso dell’ultimo anno. Le tariffe indicate nell’Osservatorio sui costi RC auto di Facile.it prendono in considerazione come campione tutti i preventivi effettuati sul sito e relativi risultati di quotazione prodotti.
Incidente con colpa, aumento della Rc per l’1,72% degli automobilisti monzesi e brianzoli (sopra la media lombarda)
Saranno in generale oltre 85mila gli automobilisti lombardi assicurati che, a causa di un sinistro con colpa dichiarato nel 2025, dovranno fare i conti con un peggioramento della propria classe di merito e, di conseguenza, quest’anno vedranno aumentare il costo dell’RC auto. Per Monza e la Brianza si tratta dell’1,72% dei casi (contro una media lombarda dell’1,60% e dell’1,54% in Italia). Per i virtuosi, invece, il premio medio RC auto in Lombardia a dicembre è rimasto stabile a 525,50 euro. Le province lombarde che hanno registrato, in percentuale, il maggior numero di denunce di incidenti con colpa e quindi saranno più colpite dagli aumenti sono Como, Sondrio e Brescia. Seguono nella graduatoria le province di Lecco, Monza e Brianza e Pavia. Valori inferiori alla media regionale per Varese, Milano, Bergamo e Mantova. Chiudono la classifica regionale la provincia di Cremona e Lodi. La quota di sinistri con colpa dichiarati dagli automobilisti in Lombardia è diminuita del 17% rispetto all’anno precedente ma gli assicurati dovranno fare i conti con l’aumento dell’imposta che grava sulle garanzie accessorie “infortuni del conducente” e “assistenza stradale”, che dal primo gennaio 2026 è salita al 12,5%, rispettivamente dal 2,5% e dal 10%.
Incidente con colpa, più donne che uomini e peggio tra gli over 75
«Il 2026 si apre con segnali positivi, ma non mancano alcune nubi all’orizzonte», spiega Andrea Ghizzoni, Managing Director Insurance di Facile.it. «Il calo della frequenza dei sinistri rilevato a livello nazionale, ad esempio, potrebbe portare ad una maggiore stabilità sul fronte dei prezzi. Di contro, il valore medio dei sinistri è ancora elevato e pesa sui conti delle imprese di assicurazioni; dal primo gennaio, inoltre, è aumentata l’imposta che grava sulle garanzie di assistenza stradale e infortuni conducente e questo potrebbe far lievitare il conto finale».
Analizzando il profilo degli automobilisti lombardi che vedranno peggiorare la propria classe di merito a seguito di un sinistro con colpa; guardando al sesso dell’assicurato, ad esempio, emerge che la percentuale è più alta tra le donne (1,84%) rispetto agli uomini (1,46%). Scomponendo il campione su base anagrafica, invece, emerge che, gli automobilisti che hanno dichiarato meno sinistri con colpa alle compagnie assicurative sono i 35-44enni (1,25%); tra gli over 75, invece, la percentuale raggiunge il 2,73%.