Avviate le procedure di rimpatrio per due cittadini extraeuropei senza permesso di soggiorno identificati dai carabinieri della stazione di Bernareggio durante servizi mirati per prevenire e contrastare la criminalità diffusa nell’ambito di quanto stabilito dal Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, in Prefettura. Cinque in tutto le persone irregolari sul territorio nazionale identificate dai militari.
Uno dei rimpatriandi, un trentenne tunisino, è stato rintracciato in una una struttura ricettiva di Carnate dopo che il titolare ne aveva segnalata la presenza, in compagnia di un’altra persona, senza essersi registrato in ingresso.
Immigrazione irregolare: il blitz dei carabinieri e due espulsioni
Il secondo è stato invece pizzicato durante un blitz scattato insieme al Nucleo Carabinieri Cinofili di Casatenovo in un’abitazione di un cittadino italiano nella zona della stazione ferroviaria di Carnate dove è stata constatata la presenza di sei giovani di origini tunisine, quattro dei quali risultati irregolari sul territorio nazionale.
Uno è stato accompagnato al centro di permanenza e prima accoglienza di Milano, in attesa del rimpatrio, mentre agli altri tre è stato notificato il provvedimento di espulsione emesso dal Questore di Monza e della Brianza. Il proprietario dell’abitazione è stato denunciato in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Monza per il reato di favoreggiamento della permanenza illegale di cittadini stranieri in Italia.