Monza, il bocciodromo di via Rosmini diventa Cittadella di incontro e inclusione
La tensostruttura allestita nell’area del bocciodromo

Monza, il bocciodromo di via Rosmini diventa Cittadella di incontro e inclusione

Tutte le potenzialità della nuova gestione affidata dall’Asd Silvia Tremolada, con la partecipazione indispensabile di tante altre realtà del terzo settore. Tanti eventi, tanti idee. Nuovo appuntamento domenica 19 settembre con un pomeriggio dedicato allo sport inclusivo con la rete Tiki Taka e Fondazione della Comunità di Monza e Brianza. Ospite d’eccezione, Alessia Berra, atleta paralimpica, argento a Tokyo 2020 nei 100 metri farfalla.

La Cittadella dell’incontro con una porta d’ingresso spalancata sull’inclusione. Il bocciodromo di via Rosmini, che ormai è riduttivo identificare in questo modo, continua ad accogliere eventi, iniziative, idee e progetti per il futuro. Una girandola di incontri generata dalla recente nuova gestione della struttura, rimasta chiusa oltre un anno e mezzo, è affidata da qualche mese all’impegno dell’Asd Silvia Tremolada. L’associazione ha aperto gli spazi dallo scorso luglio, grazie a una partnership con il Comune e l’assessorato di Andrea Arbizzoni, intenzionato a rilanciare via Rosmini in chiave sportiva e non solo, per farne a tutti gli effetti un punto di riferimento per il quartiere. Anche qui, alla base, c’è la rete che ruota attorno a “Una via per la città” con l’impegno di tante realtà del terzo settore che si muovono trasversalmente ma sempre guardando alla via principale dell’inclusione di tutti. Accanto a Tremolada ci sono Ascot Triante, Novo Millennio e Rugby Monza 1949 e poi altre realtà che gravitano intorno, come la cooperativa il Brugo, Puppenfest, bocciofila Corona Ferrea, Sms, Spazio Musica e tante altre. La vocazione sportiva resta inevitabilmente un valore aggiunto da potenziare, ma via Rosmini è pronta ad accogliere tutti coloro che vorranno far vivere questo luogo in mille forme. Ciò che non deve mai mancare è l’idea di fondo che guida Tremolada e le altre associazioni: la diversità è la ricchezza più importante per una comunità. Per dare l’idea di tutto quello che via Rosmini intende da ora in poi rappresentare e contenere, neppure la visione più ampia possibile sembra bastare. Tanto che, un po’ come battuta, un po’ per rendere meglio l’idea, Silvio Vigoni, alla guida dell’Asd Silvia Tremolada, parla di «un luogo a 380 gradi».

Intanto in queste settimane il bocciodromo è tornato a ripopolarsi di appassionati, con i primi tornei, anche serali e ha accolto la tre giorni conclusiva del Villaggio estivo creato dalla rete cittadina del terzo settore con quattro campi diffusi, 200 ragazzi (50 con disabilità) dai 6 ai 14 anni ogni settimana, una trentina di educatori e tanti volontari e che ha avuto come spazio a disposizione anche l’area di via Rosmini. Un “Fuori Villaggio” che ha voluto e saputo mostrare tutte le potenzialità di un’area di 10mila metri quadrati: 800 di bocciodromo, una pista che può fare a seconda delle necessità da ciclodromo o da kartodromo (a pedali) come per la festa dello scorso fine settimana, spazi verdi, una tensostruttura e tanto altro ancora. L’Asd Tremolada sta già pensando allo pista come a un luogo per insegnare ai suoi ragazzi educazione stradale, ad esempio. C’è anche una rampa da skateboard malconcia che attende solo di essere sistemata e sarebbe ideale per uno skate park tanto desiderato dai ragazzi, perché contribuirebbe a far crescere il centro sportivo e perché la distanza dalle abitazioni consentirebbe ai ragazzi di effettuare le loro evoluzioni sulla pista senza creare rumore a ridosso di abitazioni. Un ampio prato poi sembra fatto apposta per un campo da golf; la ciclabile che costeggia una parte dell’area pare invece il biglietto da visita ideale per invitare tutti ad entrare, farsi un giro, conoscere le realtà che hanno intenzione di trasformare l’area in un luogo di tutti, per tutti.

Nuova gestione per il bocciodromo di via Rosmini

Nuova gestione per il bocciodromo di via Rosmini
(Foto by Fabrizio Radaelli)

E questo fine settimana la storia si ripete, con “Tutti in campo”, lo sport come occasione di incontro per tutti. Domenica 19 settembre l’appuntamento è per un pomeriggio di iniziative promosso dal progetto Tiki Taka, Equiliberi di essere e il sostegno della Fondazione della Comunità di Monza e Brianza. Alle 15 in programma tornei dimostrativi dei diversi sport integrati e stand sulle diverse attività. Alle 18 presentazione delle attività delle rete Tiki Taka con un’ospite d’eccezione: Alessia Berra, atleta paralimpica, argento a Tokyo 2020 nei 100 metri farfalla. Alle 19.30 apertura della cucina e alle 21 concerto di Rudies on Bairro con dj set funk, reggae, latin e rap.

«In questi mesi abbiamo sistemato con pulizia, imbiancature - spiega Vigoni dell’Asd Tremolada. - Abbiamo accolto le prime realtà, come la Protezione civile che qui si è ritrovata sotto il tendone e ci ha messo a disposizione alcuni tavoli». Già, perché questo vuole essere il filo conduttore di tutto quello che si farà qui: condividere spazi per condividere idee e costruire un luogo dove l’inclusione è un esempio. «In questi appuntamenti così come nei campus estivi abbiamo messo al centro l’incontro - sottolinea Giovanni Vergani, coordinatore rete Tiki Taka -. Anche per chi ha delle fragilità. Perché solo l’incontro può mostrare come quelle fragilità siano ricchezza per tutta la comunità. Abbiamo fatto sport, teatro, musica guardando anche oltre, come facciamo qui, in un luogo che accoglie e si trasforma in ricchezza per tutta la città». Si sta lavorando per proporre eventi senza sosta, “a 380 gradi”. Nel frattempo prosegue anche la sistemazione della struttura, con l’idea, ancora da sviluppare, di renderla anche maggiormente sostenibile. A ridosso dell’impianto c’è anche una pista ciclabile. «Sono benvenuti anche quelli che passano da qui pedalando e vogliono entrare per incontrarci e stare insieme. conclude Vigoni -. Anzi, questo è uno degli obbiettivi: abbelliremo la ciclabile con dei fiori per catturare l’attenzione di chi passa, anche frettolosamente. Il quartiere ha già mostrato interesse per lo spazio e il suo nuovo corso».


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