La scuola si mette in viaggio con i Tetragonauti in aiuto ai ragazzi fragili
Ragazzi in viaggio con uno dei progetti dei Tetragonauti

La scuola si mette in viaggio con i Tetragonauti in aiuto ai ragazzi fragili

L’idea di alternare lezioni in aula e periodi in viaggio contro la dispersione scolastica. “Viaggiando Insieme” della onlus con base operativa a Monza si rivolge a un gruppo di ragazzi, con disturbi specifici dell’apprendimento, stranieri non madrelingua, con famiglie in carico ai Servizi sociali e anche provenienti dal circuito penale minorile. C’è tempo sino al 14 gennaio per aiutare con una raccolta fondi.

Il viaggio come occasione per condividere esperienze di vita importanti, veicolo di crescita e di nuova motivazione per quei ragazzi che a scuola fanno fatica o non trovano interesse. L’idea è quella di un’alternanza scuola-viaggio, per coinvolgere e stimolare ragazzi ad alto rischio di dispersione scolastica ed è venuta ai Tetragonauti onlus, associazione di promozione sociale con sede a Milano e base operativa a Monza, che propone opportunità educative di formazione e crescita, attraverso la condivisione di esperienze di vita significative a persone con disabilità, non vedenti, malati, bambini, anziani, giovani con problemi sociali e familiari. Tanti ragazzi di tutta la Brianza, anche di recente, grazie alla collaborazione tra la onlus e altre associazioni e cooperative del territorio, sono ad esempio salpati per esperienze comunitarie di navigazione e con ottimi risultati.

Ora il nuovo percorso,“Viaggiando Insieme”, si rivolge a un gruppo di 12 ragazzi di strada a rischio di dispersione, con disturbi specifici dell’apprendimento, stranieri non madrelingua, con famiglie disfunzionali in carico ai Servizi sociali e anche provenienti dal Circuito penale minorile. Ragazzi non raggiunti dai tradizionali percorsi educativi, con una situazione ulteriormente aggravata dalla modalità attuale di didattica a distanza. Il progetto punta a predisporre percorsi formativi personalizzati della durata di 12 mesi con una programmazione didattico-educativa pianificata con attività, lezioni e laboratori ”in aula” e “in viaggio”.

Durante l’anno, il servizio si “sposterà” tra l’aula e altri luoghi (parchi naturali, percorsi a piedi, mare e montagna) per consentire ai ragazzi il necessario distacco dalla quotidianità, scoprire nuove parti di sé, apprendere con pazienza, costanza e continuità, accrescere la propria autostima. Tra i contenuti educativi proposti spicca l’attenzione alla tecnologia digitale e all’ambiente. La onlus lancia un appello per una “catena benefica” in grado di assicurare le risorse per avviare il percorso attraverso “Insieme per un futuro di speranza”, la campagna di charity per le festività di Fineco, che ha ritenuto il progetto meritevole di attenzione e sostegno. E’ possibile aderire sino al 14 gennaio. «Le coordinate bancarie per le donazioni - fanno sapere dalle onlus - sono disponibili sia nell’area pubblica che in quella privata del sito finecobank.com (basta cliccare sul banner dedicato all’iniziativa per effettuare la donazione). Insieme possiamo fare la differenza, perché per costruire un futuro migliore si comincia da un piccolo gesto.È possibile fare una donazione anche attraverso i canali social di FinecoBank con l’hashtag #DonaConFineco».


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