Esperienza, tecnologia e contenuti: le chiavi del successo nel web marketing secondo Inrete Digital

Non basta allestire una vetrina con oggetti preziosi e decorazioni fantasiose e ammiccanti se il negozio è poco visibile, l’interno disordinato, i commessi sono scorbutici e poco consci delle esigenze dei clienti.
Esperienza, tecnologia e contenuti: le chiavi del successo nel web marketing secondo Inrete Digital

Non basta allestire una vetrina con oggetti preziosi e decorazioni fantasiose e ammiccanti se il negozio è poco visibile, l’interno disordinato, i commessi sono scorbutici e poco consci delle esigenze dei clienti.

Un paragone che, di primo acchito, potrebbe sembrare banale ma che, in realtà, spiega in modo efficace i rischi che può correre il digital marketing, un settore che negli ultimi mesi ha fatto passi da gigante.

L’invito degli esperti è quello di non lasciarsi ingannare dalle apparenze. In questo cammino che ha letteralmente bruciato le tappe, molti di coloro che lo hanno intrapreso non hanno ottenuto i risultati sperati perché una vetrina, seppur bella, da sola non genera profitto se il negozio, in questo caso solo virtuale, che sta dietro non funziona a dovere.

In situazioni simili l’e-commerce si trasforma in un’esperienza poco rilevante, deludente e non certo funzionale. Per avere successo non ci si può improvvisare, soprattutto in un settore come questo in cui la concorrenza può essere schiacciante.

Esperienza, tecnologia e contenuti sono le chiavi che Inrete Digital, agenzia brianzola (con sede a Lissone)-milanese, ha sposato pienamente.

“Le recenti di analisi di Google, così come i percorsi di vendita che osserviamo e tracciamo per i nostri clienti, confermano che il processo di acquisto degli utenti web oggi è più complesso che mai – afferma Teobaldo Semoli, Amministratore Delegato dell’agenzia del Gruppo Inrete – Un processo sempre più caotico in cui diventa fondamentale la creazione di valore e di contenuti informativi, ancora prima che commerciali, e la loro corretta veicolazione all’interno delle fasi di considerazione, acquisto e fidelizzazione dei clienti”.

Che cosa dovrebbe fare, in pratica, una piccola media impresa o un negozio che vuole lanciarsi nell’e-commerce?

“Rispondo con un acronimo che sta diventando la nostra parola d’ordine – spiega Semoli – il CRM, ovvero il Customer Relationship Management che si traduce in un sistema di gestione delle relazioni con il cliente. Dietro una piattaforma c’è tutta una filosofia che pone le sue basi sulle metodologie dell’Inbound marketing: il cliente va conquistato attraverso contenuti interessanti e utili proposti nel modo e al momento giusto”.

Inrete Digital, che anche nel tormentato 2020 ha aumentato numeri e performance grazie a investimenti suddivisi in egual misura tra tecnologia e gestione del cliente, è diventata partner di HubSpot, un’azienda quotata a Wall Street con oltre 95.000 clienti in più di 120 paesi, che rappresenta una tra le prime tre piattaforme mondiali leader nella gestione delle relazioni con i clienti (CRM), in grado di fornire, direttamente e attraverso i propri partner, software e supporto per aiutare le aziende a crescere di più.

Qual è il valore aggiunto di questa partnership?

“L’aver conseguito il badge di Solution Partner Inrete Digital permette in primis alla nostra divisione marketing di avere un accesso privilegiato alle risorse e alle competenze di HubSpot ed essere ancora più efficace nell’aiutare i clienti a sfruttare il potere del CRM e le automazioni di marketing” sottolinea Carlo Cazzaniga, co-fondatore di Inrete Digital e responsabile CRM. Essere sempre vicino al cliente per realizzare on line rapporti e relazioni che normalmente si creerebbero di persona, fare vivere un’esperienza concreta e coinvolgente: una sfida che si può vincere solo se si hanno le armi giuste.“

I servizi offerti e la più moderna e sofisticata tecnologia possono non bastare se non si hanno punti fermi, dei veri e proprio pilastri su cui basarsi- riprende Semoli -Bisogna saper attrarre il cliente, e per fare ciò occorre acquisire visibilità, coinvolgere, creando i giusti contenuti, e deliziare, ovvero coccolare il cliente acquisito con soluzioni che lo facciano sentire al centro dell’interesse di chi sta dall’altra parte dello schermo”.

“Sono convinto – conclude Semoli – che il digital marketing abbia ancora ampi margini di sviluppo e possa essere applicato con successo anche nel settore B2B della vendita tra aziende La Brianza costituisce un terreno fertile data la sua grande concentrazione di imprese. L’importante è affidarsi ai partner giusti che aiutino a crescere investendo le risorse nel modo giusto, creando progetti rilevanti e davvero pensati per gli utenti-clienti web del 202”.

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