L’Inter, nella prima giornata di campionato, batte il Monza con un sonoro 4-1. Alla fine del match è intervenuto in sala stampa l’allenatore dell’Inter Cristian Chivu, che ha parlato così alla stampa presente. Ecco le sue dichiarazioni: «Contento per la vittoria. Abbiamo iniziato bene e poi siamo andati in confusione, merito dell’avversario che non ci ha permesso di fare quello che era il nostro piano gioco. Poi ci siamo innervositi perché le squadre di Juric ti fanno sempre giocare male e non ti fanno fare quello che vorresti. Poi nel secondo tempo abbiamo ritrovato un po’ di serenità e lucidità e di pulizia anche nei gesti tecnici dal punto di vista individuale e collettivo. Ci ha aiutato il fatto di aver trovato il gol del 2-1 subito dopo l’intervallo e poi abbiamo ritrovato la lucidità e la serenità che avremmo dovuto avere dall’inizio.
Siamo contenti del gruppo. Perché aveva detto pazza idea su Diouf come esterno? Non credo abbia mai fatto il quinto perché bisogna fare anche la fase difensiva. A me piaceva in quel ruolo, anche ora. È una soluzione in più perché gioca a piede invertito. Sono strafelice di avere un giocatore come quelle caratteristiche.
Tema mercato? Io di mercato non parlo perché i miei ragazzi danno l’anima ogni giorno e sono competitivi. Io non vedo l’ora che finisca il mercato perché ogni volta mi rompe “le palle”. Analizzeremo soprattutto le cose che non abbiamo fatto bene oggi. Poi penseremo subito alla gara di domenica che è la gara più importante»
Serie A, Inter-Monza 4-1: le dichiarazioni di Yael Bisseck
Poco dopo ha parlato in sala stampa il difensore dell’Inter Yael Bisseck, autore di un gol nell’esordio vittorioso dell’Inter. Ecco le sue parole: «Non abbiamo fatto la nostra miglior partita nel primo tempo. Poi abbiamo fatto una grande partita. Io sono contento di aver aiutato la squadra. Concorrenza in virtù dell’arrivo di Stones e del ritorno di Pavard? Io ho sempre avuto tanta fiducia in me stesso. Non è facile perché io non sono il nome più grande in questa squadra. Gli stimoli ti fanno giocare meglio. Lavorando duramente in questi tre anni, se vogliono il mio posto, devo morire. Gruppo competitivo? Anche i più vecchi ti aiutano sempre. Per me non è una sorpresa che Bonny ed Esposito possano dimostrare il loro valore. Benji (Pavard, ndr) è un giocatore così forte: lui può essere importante ma alla fine decide il mister».