Si è chiusa con una netta e amara sconfitta casalinga la stagione della Vero Volley Monza, eliminata dai playoff per il quinto posto e costretta a salutare in anticipo ogni residua ambizione europea. All’Opiquad Arena, davanti a oltre 2.000 spettatori, gara-2 della semifinale contro l’Itas Trentino (campione d’Italia uscente) si è trasformata nell’ultimo atto di un’annata lunga, complessa e chiusa senza possibilità di replica. Come già accaduto una settimana prima nel primo confronto della mini-serie, anche questa volta non c’è mai stata davvero partita: Trento ha imposto fin dalle prime battute il proprio ritmo, la propria qualità e una superiorità tecnica evidente, lasciando a Monza ben poco spazio per provare a riaprire i giochi.
Pallavolo, Vero Volley Monza: con Trento verdetto severo ma coerente
I ragazzi di coach Massimo Eccheli non sono mai riusciti a dare l’impressione di poter cambiare l’inerzia della sfida. La Vero Volley ha rincorso fin dall’inizio, senza mai trovare continuità né in cambio palla né nella fase break, mostrando le stesse difficoltà già emerse nel match d’andata. Troppo solida, troppo organizzata e troppo profonda l’Itas Trentino per una Monza apparsa stanca, fragile e incapace di trovare energie tecniche e mentali per restare agganciata alla partita. Il verdetto del campo è stato netto, severo ma coerente con quanto visto nei 2 confronti: Trento vola in finale, Monza esce di scena.
Pallavolo, Vero Volley Monza: Velichkov non si arrende, Rohrs ai saluti
In una serata complicata per tutti, l’ultimo ad arrendersi è stato ancora una volta Zhasmin Velichkov. Il giovane talento brianzolo ha provato con generosità a tenere viva la squadra, confermandosi tra le poche note positive di questo finale di stagione e uno dei prospetti più interessanti su cui costruire il futuro. Attorno a lui, però, troppo poco.
Ha deluso in particolare Erik Röhrs, apparso lontano dalla sua miglior versione e mai realmente incisivo nell’economia del match. Una prestazione opaca, che alimenta ulteriormente la sensazione di un giocatore ormai con la testa già proiettata verso il futuro. Il suo destino, salvo sorprese, dovrebbe essere infatti a Milano: lo schiacciatore tedesco è destinato a vestire la maglia dell’Allianz Powervolley nella prossima stagione, seguendo il percorso già intrapreso la scorsa estate da Fernando Cachopa e Gabriele Di Martino.
Pallavolo, Vero Volley Monza: Scanferla e Bonati verso Verona
Quella contro Trento è stata anche l’ultima partita in maglia Monza per alcuni protagonisti del gruppo. Ai saluti c’è Leonardo Scanferla, pronto a ripartire da Verona, mentre anche il direttore sportivo Claudio Bonati potrebbe presto intraprendere la stessa strada. Segnali di una rivoluzione ormai imminente, attesa e in parte inevitabile dopo una stagione fatta di alti e bassi, di una lunga rincorsa e di un finale che ha certificato il gap ancora esistente con le realtà più strutturate del campionato.
Pallavolo, Vero Volley Monza: ripartire da Diego Frascio
La nuova Monza ripartirà con ogni probabilità da Diego Frascio, uno dei pochi punti fermi attorno a cui progettare il futuro. Il giovane talento potrebbe essere promosso stabilmente titolare, resta solo da capire in quale ruolo (schiacciatore o opposto). Attorno a lui, però, servirà molto di più. Per tornare a essere una squadra credibile nella corsa playoff, la società dovrà intervenire con decisione sul mercato, inserendo profili di spessore, qualità ed esperienza. Il posto tra le prime 8, riacciuffato quest’anno con una rimonta importante dopo un inizio complicatissimo, non potrà più essere considerato un obiettivo da inseguire all’ultimo, ma dovrà tornare a essere il minimo punto di partenza.
Per Monza cala il sipario su una stagione sofferta, discontinua e chiusa tra i rimpianti. Una stagione che aveva rischiato di deragliare, raddrizzata con orgoglio nella seconda metà di campionato, ma terminata senza l’ultimo salto di qualità. Ora resta soltanto il tempo delle riflessioni, delle scelte e della ricostruzione.