Non è andata come immaginato: nell’Allianz Cloud tutto esaurito, la Numia Vero Volley non è riuscita a replicare l’intensità mostrata in gara-1 e mercoledì sera si è arresa a Conegliano in un’ora e mezza di partita.
La formazione di coach Lavarini non ha sfruttato il fattore campo e la spinta di 5.296 spettatori: nel secondo atto della finale Scudetto ha vinto la Prosecco Doc A. Carraro Imoco Conegliano con il punteggio di 0-3 (21-25; 19-25; 18-25). Non solo una prova di forza, ma anche il due a zero nella serie che dà alle Pantere l’occasione di chiudere già domenica 19 aprile con il tricolore.
Pallavolo, finale scudetto: Numia Vero Volley stecca, Haak Mvp con 22 punti
Inarrestabile Isabelle Haak, protagonista con 22 punti e premiata a fine gara come MVP. Per Milano non è stata sufficiente la prova della capitana Paola Egonu che, nonostante gli 8 punti del terzo set, non è riuscita a guidare le sue alla vittoria che avrebbe permesso alla Numia di pareggiare i conti.
Pallavolo, finale scudetto: Numia Vero Volley stecca, i commenti di Lavarini e Piva verso Gara-3
«Ritengo che loro abbiano fatto una prestazione eccezionale in difesa. In tutte le situazioni in cui loro hanno potuto contrattaccare con l’efficacia che hanno avuto questa sera noi potevamo rispondere meglio – ha analizzato coach Stefano Lavarini – In Gara 1 abbiamo giocato una partita migliore. Cercheremo di tornare in campo domenica ad un livello superiore. Sappiamo di poter fare meglio di così in attacco e la fase break deve dare qualcosa di più»
Non si arrende anche la schiacciatrice Rebecca Piva: «La serie non è ancora finita e questo è il punto di partenza. Sicuramente non sarà facile: era molto importante per noi fare bene in questa partita. Oggi è stato difficile perché loro hanno giocato in maniera perfetta e sicuramente noi potevamo fare di più. Penso che le cose che ci sono mancate di più sono state il muro e la difesa, fondamentali in cui in Gara 1 abbiamo giocato alla pari con loro. Dovremo studiare Gara 3 che sarà decisiva».