Milano Cortina 2026, l’attesa dello slalomista Tommaso Sala: «Cercherò la mia gara più bella»

Da Sovico alla montagna: il conto alla rovescia è partito, lunedì 9 febbraio la prima gara in squadra, poi il 16 la "sua" prova.
Olimpiadi Tommaso Sala
Olimpiadi Tommaso Sala

L’adrenalina sale, l’emozione pure. Tommaso Sala, slalomista sovicese con alle spalle un’olimpiade in Cina, si dice carico per i Giochi di Milano- Cortina 2026. Il conto alla rovescia è partito, lunedì 9 febbraio la prima gara in squadra, poi il 16 la “sua” prova.

Milano Cortina 2026, l’attesa dello slalomista Tommaso Sala:

«Gareggerò il 9 nella combinata di squadra, io come slalomista – racconta al Cittadinosarà un evento abbastanza nuovo, l’anno scorso è stato introdotto ai mondiali e ora si ripresenta alle olimpiadi».

Tommaso Sala sconta un infortunio che nel 2025 lo ha tenuto lontano dalle gare, ma il passato è già alle spalle. «L’anno scorso non ho potuto provare il nuovo format di gara, sicuramente emozionante – prosegue – I nostri velocisti hanno fatto una stagione ottima, e ci sono buone prospettive. Poi il 16 febbraio si terrà lo slalom speciale che è la mia disciplina migliore con la quale sono rientrato in coppa del mondo: cercherò di fare la mia gara più bella».

Milano Cortina 2026, l’attesa dello slalomista Tommaso Sala: le Olimpiadi in Cina “il momento più bello”

Cosa rappresentano i giochi olimpici per un atleta è facile da dirsi, ma le parole sono quasi rotte dall’emozione. «Sono anni che lavoro per queste gare – conclude – ho già preso parte ad una Olimpiade 4 anni fa in Cina, credo sia stato il momento più bello della mia carriera, non  tanto per il risultato, ma come gara in sé,  ovvero per il valore che quella gara e queste che verranno a breve portano con sé. Sono emozionato e carico».

Sovico è dunque pronta ancora una volta a fare il tifo per Tommaso Sala, classe 1995, convocato nella nazionale italiana. Vive a Bormio, ma in Brianza è cresciuto e c’è la sua famiglia  d’origine e i nonni lo supportano da quando ha inforcato per la prima volta gli sci. 

L'autore

Giornalista pubblicista dal 1998, ascolto persone, racconto storie, modero eventi. Amo lo sport, ma sono molto di parte.