George Russell si è aggiudicato il Gran premio d’Austria di Formula 1 davanti all’auto dei “padroni di casa”, la Red Bull di Max Verstappen, e all’altra Mercedes del leader del mondiale Andrea Kimi Antonelli. Gara opaca per la Ferrari, con Lewis Hamilton quinto e Charles Leclerc ottavo, addirittura a 15 secondi da Lando Norris (McLaren) che l’ha anticipato al traguardo. Quarto l’altro pilota della McLaren Oscar Piastri e sesto un ottimo Hadjar con la seconda Red Bull. A completare la decina le due Racing Bulls di Liam Lawson e Arvin Lindblad.

F1, Russel vince in Austria e rosicchia 10 punti a Antonelli in classifica
Verstappen ha raggiunto il miglior risultato stagionale dopo un pacchetto di aggiornamenti portato dalla Red Bull mentre la Rossa ha evidenziato limiti di potenza in un circuito caratterizzato dalle marcate necessità motoristiche. La classifica piloti vede ora il ferrarista Hamilton scalare in terza posizione a 46 punti di distanza dal leader italiano della Mercedes, che ne ha 171, secondo Russell con 131 punti. Già distanti Leclerc (79 punti) preceduto da Piastri (80), e alla pari con Norris, mentre si avvicina Verstappen a 73 punti.
F1, Gp d’Austria: guizzo di Hamilton, lungo duello con Verspappen
La gara è stata caratterizzata da problemi tecnici, in particolare ai freni, determinati dal gran caldo che non ha risparmiato la Stiria e da uno spettacolare duello tra i due pluricampioni del mondo Hamilton e Versatappen che non si sono risparmiati ed è stato l’olandese, alla fine, ad avere la meglio. Settantuno giri più o meno lisci invece per Russell, mentre Antonelli ha chiuso sotto la bandiera a scacchi con una evidente delusione per una serie di errori in frenata, all’inizio della gara, che hanno compromesso il risultato e consentito al rivale inglese di casa Mercedes di avvicinarsi guadagnandogli 10 punti in classifica.

Gara piuttosto anonima anche quella della McLaren, per ora non inserita nella corsa al titolo, mentre la Scuderia ha avuto le migliori performance con le coperture morbide rispetto a quelle medie, pneumatici però dalla più breve durata. Meglio Hamilton, che ha avuto anche qualche guizzo, anonimo invece Leclerc, mai in gara sin dalle prime curve, superato subito dal compagno di squadra. E adesso tutta la carovana si trasferirà già nel prossimo fine settimana a Silverstone, altro circuito sulla carta piuttosto difficile per i motorizzati Ferrari che pagano la minore cavalleria.