Ore 10.30. Muoversi a Monza e dintorni nei giorni del Gp d’Italia non è sempre facile, soprattutto per chi arriva da fuori città: la polizia stradale fornisce una mappa tra svincoli temporaneamente chiusi (sulla Ss36) e itinerari consigliati (leggi qui), Trenord propone corse potenziate e biglietti speciali per chi sceglie il treno e le navette, quasi diecimila i parcheggi previsti nel weekend per chi sarà all’autodromo.
Ore 10. La macchina organizzativa è imponente: in pista, ma anche sul territorio con la gestione condivisa dal Comune di Monza con Prefettura, Questura, Forze dell’Ordine, Comuni limitrofi, protezione civile per il Piano Mobilità e per la sicurezza. Monza riceve il sostegno anche di sei poliziotti provenienti da Francia, Spagna e Polonia che forniranno supporto soprattutto con i tifosi stranieri. Polizia di Stato al Fuori Gp con stand e mezzi (leggi qui)
Ore 9. La giornata di giovedì ha confermato che il clima per il Gp d’Italia 2026 è già molto caldo: tanti tifosi in Fanzone e tanta “Kimi-mania”: Antonelli è stato ospite del suo stand nel pomeriggio, ma anche di Pizzaut dove ha assaggiato la pizza che ha contribuito a elaborare scegliendo gli ingredienti. Quali? Fiordilatte, gorgonzola, salsiccia, noci e miele. La reazione e il messaggio di inclusione (leggi qui)


È venerdì 4 settembre, seconda giornata del Gp d’Italia 2026 a Monza. L’autodromo nazionale si sveglia presto perché è la prima giornata in pista e inteteressa tutte le categorie. Il programma orario completo è qui.
Qui invece il programma della Fanzone, che dopo il giovedì ad ingresso libero diventa accessibile a chi ha il biglietto per l’autodromo.