Riflettori accesi su Andrea Devicenzi, ciclista paralimpico, che nel giugno del 2025 ha stabilito a Palma de Maiorca dieci Guiness World Record in pista, pedalando con una gamba sola, la destra, per ventiquattro ore consecutive. L’atleta, già ospite ne L’Auditorium di piazza Risorgimento alla fine di aprile, in una serata promossa dalla Ciclistica Seregno Giacinto Santambrogio e dedicata al ciclismo, domenica 17 maggio, alle 17, concluderà a Seregno, in piazza Concordia, la quinta tappa del suo tour in bici alla scoperta dei quattro elementi (aria, terra, acqua e fuoco), cominciato mercoledì 13 maggio e destinato a proseguire fino a domenica 21 giugno.
Ciclismo: previsto anche un incontro pubblico a palazzo Landriani-Caponaghi
La frazione nella circostanza partirà da Orta San Giulio ed il suo programma prevede una sosta intermedia ad Omegna e Stresa. In serata, alle 21, nella sala di rappresentanza di palazzo Landriani-Caponaghi di piazza martiri della libertà, Devicenzi racconterà quindi la sua ricca esperienza di vita, in un incontro aperto al pubblico. Cremonese, 53 anni da compiere il prossimo 18 luglio, Devicenzi pratica sport da quando aveva 5 anni. All’età di 17 anni, a seguito di un incidente con la sua motocicletta, ha subito l’amputazione della gamba sinistra. Oggi, nella sua qualità di performance coach e formatore esperienziale, ama lavorare con le persone e guidarle passo dopo passo al conseguimento di obiettivi e prestazioni migliori. Svolge in questo contesto incontri in aziende, società sportive e scuole. Nel 2010 è stato il primo atleta amputato di una gamba a raggiungere in sella ad una bicicletta la vetta del Khardung La, in India, a quota 5mila 602 metri sul livello del mare.
Ciclismo: il programma del tour prevede un percorso di oltre 3mila chilometri
Il tour alla scoperta dei quattro elementi è stato presentato in anteprima in senato a Roma martedì 24 marzo e contempla trentacinque tappe in quaranta giorni, partendo da Sanremo per arrivare all’Etna, con un percorso di oltre 3mila chilometri ed un dislivello complessivo che equivale a circa quattro volte l’altezza dell’Everest.