Albiatese shock: la società di calcio biancorossa via da Albiate anche per gli allenamenti. A giugno 2025 l’Acd aveva comunicato ufficialmente che, a partire dalla stagione sportiva 2025/2026, tutte le proprie squadre avrebbero disputato le partite di campionato al centro sportivo di Sovico e non più “in casa”. Pochi giorni fa, un’altra decisione che pone un distacco ancora più evidente tra la società di calcio locale ed il centro sportivo oratoriano in cui è nata e cresciuta. A Sovico si terranno nel prossimo futuro anche gli allenamenti e tutte le partite. Nella stagione 2026/2027, infatti, fa sapere l’Albiatese, tutte le categorie (prima squadra e settore giovanile) si sposteranno al campo comunale di Sovico, che è stato rinnovato con erba sintetica di ultima generazione.
Calcio: la società prova a smorzare la portata della novità
«Questo cambiamento è stato annunciato già nel giugno 2025, quando l’Albiatese ha trasferito ufficialmente l’attività sportiva per le gare di campionato a Sovico -recita la nota stampa della società, che non estremizza il cambiamento-. Nella stagione in corso le partite ufficiali si giocano già lì, al centro sportivo comunale di Sovico, e ora il club estende l’uso esclusivo a tutti gli allenamenti e alle partite, a partire dalla prossima annata sportiva». Per la società questa decisione rappresenta un passo significativo in ottica di miglioramento, ma è innegabile che il trasloco sia un segnale inequivocabile nei confronti di un recente passato condito da polemiche rispetto all’utilizzo degli spazi al centro Paolo VI di Albiate. Tant’è vero che solo 9 mesi fa, nel momento più acuto della crisi che portò la società a decidere di allenarsi a Sovico e non ad Albiate, dove era in corso la realizzazione di un campo sintetico, la società biancorossa scriveva così: «Albiate resta e resterà sempre la nostra casa. Il nostro cuore batte qui, ed è qui che continua la nostra storia. Il trasferimento delle partite a Sovico rappresenta per noi un arrivederci, non un addio. Continueremo a lavorare con impegno e passione per portare avanti il nome dell’Albiatese, ovunque giochiamo, con l’auspicio di tornare presto a disputare le gare ufficiali nel nostro paese, in un contesto che possa rispecchiare il valore, l’identità e l’ambizione del nostro club». Evidentemente, l’orizzonte è cambiato.
Calcio: fondamentale la qualità del centro sportivo di Sovico
Più che al passato, però, l’Albiatese crede nel futuro. Il trasferimento a Sovico viene infatti considerato «un grande passo avanti, un upgrade importante per la struttura: superficie moderna, curata e di alto livello, che dovrebbe migliorare l’esperienza per giocatori e tifosi biancorossi». Sul campo di Albiate, così, rimangono presumibilmente le ristrettezze (divergenze?) che spingono ora la dirigenza a scegliere Sovico come “nuova casa”, con tanti saluti al campanilismo. Dalla stagione 2026/2027, chi tifa Albiatese, insomma, veda di reimpostare il navigatore…