Rapina alla posta a LissoneUn «colpo» da 25mila euro

Lissone – Rapina da 25 mila euro all’ufficio postale di via San Domenico Savio. Un bottino consistente, ottenuto da una coppia di malviventi, entrati in azione martedì pomeriggio, quando gli sportelli erano già chiusi al pubblico, ma gli impiegati erano ancora al lavoro per le operazioni di fine giornata. Il colpo, a quanto pare, era stato programmato nei particolari.

I rapinatori infatti sono entrati passando dalla finestra sul retro, a cui avevano già tagliato le sbarre, forse già la notte precedente. I due hanno fatto così irruzione nell’ufficio, sorprendendo i dipendenti che stavano effettuando le operazioni di chiusura. Col volto coperto da passamontagna e armati di pistola, i rapinatori hanno minacciato l’impiegato che stava caricando il postamat. Gli hanno intimato di consegnargli le banconote: ordine che l’uomo ha subito eseguito, sotto la minaccia dell’arma. I malviventi hanno così ottenuto la cospicua somma di circa 25 mila euro.

Sono poi scappati col bottino, a bordo di un furgone. Sul posto, una volta lanciato l’allarme, sono arrivati i carabinieri, che hanno avviato le indagini. Un colpo simile era stato messo a segno un paio di mesi fa a Desio, in pieno centro. I rapinatori erano riusciti ad entrare in banca, all’orario di chiusura, entrando dalla finestra sul retro, a cui avevano segato le sbarre.
Paola Farina